Sottil in conferenza: “Il Milan per me è un sogno. Con Adli ci ho parlato, mi ha scritto un messaggio due giorni fa. San Siro? Ho provato…”

È andata in scena poco fa, a Milanello, la conferenza stampa di presentazione di Riccardo Sottil e Warren Bondo, nuovi acquisti del Milan. Ecco le dichiarazioni dell’ex Fiorentina:

Volevo ringraziare la Fiorentina che mi ha permesso di essere qui e cogliere questo treno. Il Milan per me è un sogno. Lo guardavo sempre, mi piaceva Pato, Zlatan non lo nomino, è una passione che c’è dentro di me da quando ero bambino. Com’è andato il trasferimento? È stata una giornata lunga. Io ero al campo, mi ha chiamato l’agente e mi ha detto che era una cosa urgente. Appena gli ho telefonato Riso mi ha detto dell’opportunità di andare al Milan. Sono rimasto senza parole, ho chiamato mio padre che lo sapeva già. Poi sul gong sono riuscito a venire e tutto è andato bene. Il calciomercato è sempre veloce e imprevedibile, sono stato tutto il giorno in ansia ad aspettare la conclusione della trattativa“.

Quando sei al Milan l’aspettativa è sempre quella di vincere, è la storia del club che lo dice. Io sono a disposizione di tutti e l’obiettivo è dimostrare di poter rimanere con questa maglia addosso. Il numero 99? È il mio anno di nascita. Cosa mi ha stupito qui? Tutto. Quando sei fuori e senti del Milan non hai l’idea, quando arrivi te ne accorgi. Ti mettono tutto a disposizione dentro e fuori dal campo. È pieno di giocatori fortissimi, ti metti in competizione e cresci su ogni aspetto. Con il mister ho parlato molto velocemente, mi ha chiesto come stessi, poi avremo modo di parlare nei prossimi giorni. Io sono a disposizione e pronto a giocare“.

Con Adli avevamo già parlato del Milan. Poi mi ha scritto un messaggio due giorni fa, mi ha scritto ‘Fammi sognare’. È un ragazzo d’oro. Fino ad ora nella mia carriera ho giocato in più ruoli, ma di più come esterno destro o sinistro. Se ci sarà bisogno posso giocare in entrambe le posizioni, sono a completa disposizione del mister. Leao? Rafa è un giocatore fenomenale, un campione, ha già dimostrato tanto. Da un giocatore così impari tante cose, le strappate, i suoi dribbling, guardi qualsiasi cosa. Sarà bello giocare insieme a lui“.

Difendere? Si ormai nel calcio moderno devi attaccare e difendere per dare una mano alla squadra per vincere. Io sono pronto ad attaccare benissimo e a difendere benissimo. Walker è importantissimo, è un campione che ha vinto tutto. Vederlo lavorare così in palestra e sul campo ti motiva. Se lo fa lui perché non lo devi fare tu. Ti rendi conto da queste cose del lavoro che c’è dietro“.

Ho provato una forte emozione ieri. Arrivare allenarsi e debuttare a San Siro con tutto lo stadio che urla il tuo nome ti fa venire i brividi. Ti stimola a dare tutto. È un sogno che avevo e che ho realizzato, adesso voglio fare del mio meglio per questa maglia e questa tifoseria. Quando entri a Milanello entri in un ambiente dove si respira la storia. Trofei, Palloni d’Oro, foto celebrative, è emozionante essere qui. Quando inizi a giocare a calcio sono queste cose che ti danno quel fuoco dentro per cominciare e andare avanti. Sono molto felice“.

Milan: Riccardo Sottil - MilanPress, robe dell'altro Diavolo
Milan: Riccardo Sottil – MilanPress, robe dell’altro Diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, dopo il grande colpo in attacco serve rinforzare gli altri reparti: priorità al difensore

Il mercato del Milan, non ancora ufficialmente iniziato, sembra aver...

MP GRAPHIC – Ramos, si riaggiorna il conto: si va sugli 80 milioni di costo totale?

Numeri altissimi, quasi folli. Seguendo la trattativa di Goncalo...

Amorim-Cardinale, il nuovo filo diretto rossonero: proprietà mai così presente?

Do ut des. Ci immaginiamo così il rapporto tra...