Alberico Evani ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SportMediaset da Forte dei Marmi, dove si trova per un evento benefico. L’ex giocatore rossonero ha parlato di Milan e Nazionale: ecco i passaggi sul club di via Aldo Rossi.
Evani: «Amorim non è un azzardo. Il Milan sta facendo cose proiettate al futuro»
«Cardinale? Ha fatto parecchi cambiamenti, speriamo che portino dei risultati. Essendo il proprietario, è giusto che faccia le proprie scelte. Poi però c’è da rendere conto alla storia del Milan. Amorim un azzardo? Li ha avuti in precedenza, è un allenatore con grande esperienze e grande storia. Credo stiano facendo delle cose proiettate a un futuro migliore rispetto a quelli che sono stati gli ultimi anni».
Sui pochi italiani al Milan
«Sempre meno italiani? Quello è il calcio moderno, non ci sono più le proprietà come quando giocavo io con le famiglie. Oggi il calcio è diverso, fai fatica anche a comprenderlo tante volte. L’anima italiana in spogliatoio? Il presidente Berlusconi era il numero uno in assoluto, prima ancora che i giocatori sceglieva gli uomini. C’erano allenatori con questo dna che davano un gioco e avevano anche una filosofia. Si spera che tutto questo possa tornare perché la storia del Milan lo richiede e perché i tifosi se lo meritano».


