La Gazzetta dello Sport tira le somme. Il Milan sa di dover iniziare ad analizzare in vista del mercato invernale la situazione di alcuni giocatori, viste anche le difficoltà dello spogliatoio di assimilare alcuni concetti portati da Paulo Fonseca. C’è chi è a fine ciclo e chi dovrà osservare attentamente le offerte estere.
Partendo dalla situazione borderline, quella difficile da leggere, Fikayo Tomori non è uno che deve essere ceduto ad ogni costo, ma la titolarità sempre più netta della coppia Thiaw-Gabbia porta l’inglese ad aver perso qualche step nelle gerarchie. E tra il caso di Firenze (penalty dato in mano all’amico Abraham) e l’ammonizione sciocca contro la Stella Rossa che porta alla squalifica, il Diavolo si prende tempo.
Davide Calabria è fuori dalla porta. Il momento che avvolge il numero 2 è chiara da mesi, in quanto il Club non si è mai davvero messo a trattare per il prolungamento di contratto del terzino, in scadenza tra 6 mesi. Il rapporto con il tecnico portoghese non è mai sbocciato.
Theo Hernandez resterebbe volentieri a Milano, ma tra il suo quadro personale (molto difficile per vari motivi) e il rendimento sportivo, sembra essersi ostacolato l’amore con i colori rossoneri. I meneghini proveranno a trattare per il rinnovo, ma qualora questo non dovesse arrivare, l’offerta da minimo 50 milioni lo porterà via in estate. O a gennaio, anche se non è facilissimo da rimpiazzare in un mese.


