Le prove dell’antivigilia a Milanello vedono Yunus Musah titolare a centrocampo nel primo Milan di Ruben Amorim che si vedrà domenica sera contro il Torino. Lo statunitense ha fatto coppia con Luka Modric e sembra poter essere preferito ad Ardon Jashari, reduce da un buon precampionato. E chi se lo poteva aspettare solo qualche mese fa.
Il rapporto complicato con San Siro e il prestito negativo all’Atalanta
Il numero 80 aveva lasciato San Siro beccato dai fischi sotto la guida di Sergio Conceicao nella stagione 2024/25 e la sua esperienza al Milan sembrava al capolinea. L’estate scorsa si è presentata l’opportunità Atalanta in prestito oneroso (4 milioni) con diritto di riscatto fissato a 20,5 milioni. Con la Dea ha raccolto 27 presenze e segnato 2 gol, ma ha giocato dall’inizio solamente 6 partite per un totale di soli 825 minuti stagionali. Tornato a Milano in estate, la musica sembra cambiata. Come la fiducia intorno a lui.
Musah e la stima di Amorim: verso la titolarità a Torino
Già all’arrivo di Ruben Amorim si parlava dell’attenzione del tecnico nei confronti di Yunus Musah, ritenuto adatto alla sua idea di calcio. Per questo motivo, lo statunitense è stato tolto dal mercato e gli è stata data fiducia come centrocampista centrale nel 3-4-2-1. Non è un caso che a Torino possa partire dal 1′, è una scelta che parte da lontano ed è stata confermata dal campo durante questo mese di lavoro.


