Ibrahimovic in conferenza: “Dio ha creato il mondo in 7 giorni, oggi è il giorno 4. Morata? Finalmente è qua. Lo aiuteremo a prendere la leadership del Milan”

Intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di Alvaro Morata, Zlatan Ibrahimovic ha fatto un punto della situazione sul mercato del Milan e ha introdotto così la figura dell’attaccante spagnolo. Ecco le sue dichiarazioni:

Il benvenuto a Morata: “Buongiorno a tutti. Prima di tutto voglio dare il benvenuto al capitano dei campioni d’Europa, Alvaro Morata: finalmente è qua. Cercavamo un attaccante completo, presente in campo e fuori. In questo lui è l’esempio perfetto per noi“.

Il ruolo di Morata nel Milan: “Con la squadra più giovane dell’anno scorso, Alvaro entra anche in questo ruolo di leadership. Il campo è importante, ma lo è anche fuori dal campo. Lo aiuteremo a prendere questa responsabilità. Non sono preoccupato per quello che ho visto in lui. È un vincente, è un campione ovunque abbia giocato. Ha vinto tanto“.

Ancora su Morata: “Tutti conosciamo Alvaro in campo. Quando ho parlato con lui ho detto che la posizione migliore in questa nuova squadra è l’attaccante. Avrà giocatori al suo fianco. Dovrà solo stare concentrato, poi sarà lui a fare gol. Siamo molto contenti“.

La fiducia nei confronti di Morata: “Siamo molto contenti: ieri era l’animale, oggi il bello. Andrà bene. Come ho già detto: Dio ha creato il mondo in 7 giorni, questo è il giorno 4, arriviamo. Siamo molto molto carichi“.

Nuovamente su Morata: “Alvaro è sé stesso, essere sé stesso è ciò che conta di più. Da qui sono passati grandi nomi e sono rimasti nella storia del Milan, sono sicuro che Alvaro farà uguale. Quando abbiamo visto la possibilità di prenderlo, lo abbiamo attaccato subito“.

Sul Milan felice: “Io ho detto ad Alvaro che gli avrei portato la felicità. Come stai fuori dal campo, ti alleni poi in campo. Questa è una squadra molto semplice, buona anche se con Pavlovic abbiamo portato un atteggiamento diverso. Alvaro entrerà facilmente in questo gruppo“.

Sulla tournee: “In America tutta la squadra aspettava Alvaro, vogliono conoscerlo. Non farà fatica, ha già giocato in Italia. Non deve crescere, lui deve stare solo bene. Altri hanno margini di crescita, lui è già al top, ma con più esperienza sarà più facile giocare“.

Sulla squadra: “Stiamo configurando la squadra come vogliamo. L’anno scorso è stata portata la base, quest’estate si parla di dettagli. Vogliamo creare una squadra competitiva per arrivare agli obiettivi. Lui è da Milan, poi è bello e i giocatori del Milan sono belli. Pavlovic gli facciamo crescere un po’ i capelli e diventa bello… (ride, ndr). Voglio ringraziare gli agenti di Alvaro per la loro disponibilità a portarlo qua”.

Su Milan-Monza: “La squadra sta reagendo bene al lavoro che sta facendo. Ogni giorno che passa, più entra l’identità di Fonseca. Non ha avuto dall’inizio tutta la squadra. Martedì abbiamo il Trofeo Berlusconi. Piano piano la squadra sarà completa“.

Sul clima: “Ho visto positività. I risultati poi li lasciamo da parte, perché non significa niente vincere là se non vinci le partite ufficiali. Siamo ottimisti e quando saremo al completo sono sicuro che andrà tutto bene. Gli ultimi 3 giorni? Ci vuole pazienza, stiamo lavorando tanto. Puntiamo in alto, vogliamo arrivare”.

La chiosa finale su Camarda: “Deve lavorare Francesco Camarda, è quello che deve fare“.

Milan: Zlatan Ibrahimovic - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Zlatan Ibrahimovic – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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