Stavolta la rimonta non riesce. L’esordio europeo del Milan è da dimenticare: le riserve del Benfica espugnano San Siro

Il Milan perde all’esordio in Europa League: a San Siro, il Benfica vince 2-0 al termine di una partita giocata decisamente meglio dai portoghesi, che ottengono i tre punti con un gol per tempo.

Milan-Benfica, primo tempo

Per il ritorno in Europa dopo 575 giorni dall’ultimo match, Ruben Amorim cambia mezza squadra rispetto all’undici sceso in campo contro la Lazio: in difesa, Terracciano viene preferito a Tomori e Gabbia per far rifiatare Gila; a centrocampo Musah, Jashari e Bartesaghi prendono il posto di Modric, Rabiot ed Estupinan; dietro Ramos, c’è Hutchinson accanto a Cisse. Tantissime rotazioni anche per Marco Silva, che nel suo 4-2-3-1 sceglie il tridente composto da Kamiński, Sudakov e Lukébakio alle spalle di Durán, mentre in difesa c’è l’ex Parma Circati.

La prima chance è per il Benfica: al quinto, Duran riceve in area di rigore dopo il tocco di Kaminski, tenta la girata ma trova la chiusura di De Winter in calcio d’angolo. Al decimo, spunto di Hutchinson dalla sinistra, con l’inglese che pennella un ottimo cross, con Aursnes che per un soffio anticipa Cisse pronto a colpire a botta sicura. Al quarto d’ora, ripartenza veloce del Benfica, la palla arriva a destra per Lukebakio che si accentra e tira, ma la conclusione è facile preda di Maignan.

Passa un minuto ed il belga ex Siviglia fa lo stesso movimento, Bartesaghi è troppo molle in chiusura e stavolta il sinistro si insacca nell’angolino lontano per il vantaggio del Benfica. In campo ci sono solo i portoghesi, che al 24esimo vanno vicinissimi al raddoppio: ennesima palla persa in costruzione dal Milan, con Sudakov che calcia dal limite dell’area, centrando in pieno il palo alla destra di Maignan. Il Milan risponde al minuto 27, con un tiro dalla media distanza di Terracciano, che Trubin vola a respingere.

Il Milan prova a spingere, sebbene con poche idee: a cinque dalla fine, è Jashari a provare a dare una scossa ai suoi con un tiro dal limite dell’area che termina alto non di molto. Allo scoccare del quarantacinquesimo, è Cisse a provarci accentrandosi da sinistra, ma il suo tiro è centrale e preda di Trubin. E’ l’ultima conclusione della prima frazione, che si conclude con il Benfica avanti di un gol e qualche fischio provenire dagli spalti di San Siro.

Milan-Benfica, secondo tempo

Come contro la Lazio, anche stavolta Amorim attinge dalla panchina per provare a cambiare le cose dopo un primo tempo molto scialbo: al rientro dagli spogliatoi, ecco Gila e Pulisic al posto di Terracciano e Hutchinson. Dopo un minuto, subito un bel cross di Chukwueze sul secondo palo, dove Bartesaghi ci arriva poco convinto ed il suo colpo di testa non è né un cross, né un tiro pericoloso. Al quinto, è clamorosa la chance per il Milan: dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva a De Winter, che da ottima posizione calcia incredibilmente alto.

Nel momento migliore del Milan, ecco il raddoppio del Benfica: settimo minuto, sul cross basso di El Karouani, nessuno marca l’unico uomo del Benfica in area rossonera, che è Kaminski, il quale con il destro non lascia scampo a Maignan. Quattro minuti dopo, Amorim opera altri due cambi: dentro Moreira e Saelemaekers al posto di Bartesaghi e Cisse. All’ora di gioco, ottima occasione per il Milan: Saelemaekers crossa basso per l’inserimento di Pulisic, che calcia come meglio può, ma Trubin da due passi è attento.

Al minuto 28, Amorim ultima i cambi, inserendo Rabiot per Jashari. Il francese ci prova subito, con un sinistro forte ma impreciso, che si alza troppo. Il Milan prova a regalarsi un finale diverso: al minuto 36 Saelemaekers serve Pulisic, che calcia verso il palo lontano ma è bravo Trubin a distendersi in angoli, sugli sviluppi del quale arriva di testa Ramos, che però non inquadra lo specchio. Negli ultimi dieci minuti, recupero compreso, il Milan prova ad imbastire qualche sortita, ma senza successo e il Benfica – seppur imbottito di seconde linee in vista del big match di domenica sera contro il Porto – passa a San Siro, che a fine partita fischia Amorim e i suoi ragazzi.

Milan: Goncalo Ramos (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Milan: Goncalo Ramos (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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