Le nostre pagelle dopo Milan-Benfica, terminata 0-2 per i portoghesi.
Milan-Benfica, le pagelle
Maignan 6: come a Roma sostanzialmente inoperoso ma ancora una volta raccoglie due palloni dalla rete, senza responsabilità.
Terracciano 5: non incide sul risultato la sua prestazione che termina dopo 45 minuti. Ma l’insicurezza è stata palpabile.
De Winter 5.5: è difficile il suo ruolo in questa squadra. Quando il baricentro si alza trova più facilmente l’anticipo, un po’ leggero invece nella marcatura in area
Pavlovic 5: continua nell’essere impreciso e patire oltre modo la partita nel suo complesso. Da molto, forse troppo e perde in lucidità
Chukwueze 5.5: ha spesso la responsabilità di tirar fuori il coniglio da cilindro. È go to guy quando nessuno si muove e non gli viene mai dato il cambio. Risorsa ma non deve esser l’unica
Musah 6: al netto di alcune imprecisioni, ancora una volta il migliore della mediana. Quantità, letture, posizione
Jashari 5.5: troppo morbido sul gol dell’1-0. Qualche cambio gioco di livello ma troppo poco ancora per l’aspettativa
Bartesaghi 5: timido con e senza palla. Avrebbe potenziale per prendersi fascia e titolarità ma non con questo approccio
Cisse 5.5: il ragazzo si farà, anche se oggi ha faticato. Il talento c’è, ora serve migliorare l’atletismo che lo alleggerisca
Hutchinson 5.5: un tempo nella peggiore frazione di squadra. Il sinistro lo ha, deve migliorare il posizione senza palla, altrimenti avrà meno minuti di quelli che potrebbe avere
Ramos 5: la sensazione è che si abbassi sempre troppo e finisca col non aver la forza di far davvero il 9. Crediamo serva una riflessione su questo modo di interpretare le gare
Pulisic 6: entra e migliora l’assetto, aumenta la pericolosità e imprevedibilità. Attendiamo migliori anche la sua condizione atletica
Gila 5.5: aggressivo, deciso ma impreciso nell’uscita che porta poi allo 0-2.
Moreira 5.5: non può sempre entrare per ribaltare situazioni disperate. Trova un avversario molto pronto che lo limita
Saelemaekers 5.5: tanti tocchi poca efficacia. A volte less is more o a volte semplicemente dovrebbe giocare da esterno destro
Rabiot 6: la sua fisicità impatta sempre ma oggi era troppo tardi. Incomprensibile come non faccia praticamente mai 90 minuti
Amorim 5: il Benfica è un avversario serio. Un club da Champions e non solo per la storia, anche per la profondità di roster attuale e guida tecnica. A metà settembre non si può più concedere con costanza un tempo agli avversari

