Samu Castillejo, intervenuto ai microfoni di Marca, ha parlato della brutta disavventura della rapina ma anche della ripresa del campionato e degli obiettivi del Milan. Infine una chiosa su Theo Hernandez e le sue caratteristiche.
Ecco le sue parole:
Sulla ripartenza del calcio: “C’è stato un momento in cui, qui in Italia, abbiamo pensato che il torneo non terminasse. Ad oggi ci stiamo allenando e ci stiamo preparando al massimo perchè non sarà facile giocare tre volte a settimana“.
Sul Milan e gli obiettivi: “La squadra è molto vicino all’Europa, può succedere di tutto ma quello è il nostro obiettivo. Il modo di lavorare del Milan e della Juventus è quello che più assomiglia a quello del Real Madrid e del Barcellona in Spagna“.
Sulla rapina subita: “È successo tutto in 20 secondi, si sono avvicinati, mi hanno puntato la pistola alla testa e mi hanno chiesto più volte l’orologio. Per fortuna li hanno presi. Resta lo spavento, a nessuno piace avere una pistola puntata”.
Su Theo Hernandez: “Qui il calcio è adatto alle caratteristiche di Theo Hernandez. Le squadre spesso giocano con una linea di 5 giocatoie e lui riesce con il fisico a sfidare gli avversari nell’uno contro uno“.

