Negli ultimi giorni il calcio italiano è stato colpito dall’ennesimo terremoto, che questa volta riguarda l’AIA e quindi gli arbitri.
Caos AIA: nessun Club indagato
Al momento, come si legge nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, nessun dirigente di un club è tra gli accusati, che sono solo legati all’AIA: l’ex designatore Gianluca Rocchi, il supervisore Andrea Gervasoni, Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo per concorso in frode sportiva e Daniele Paterna per falsa testimonianza.
Naturalmente potrebbero arrivare altri indagati nel caso in cui emergessero nuove informazioni da intercettazioni, perquisizioni o testimonanze, ma per ora le società non sono coinvolte.
Resta il dubbio del derby di Coppa Italia 2024-25
Come si legge sulla rosea però resta un grosso mistero da risolvere: con chi e in che termini ha parlato Rocchi a San Siro per evitare la designazione di Doveri, scomodo all’Inter, nel derby di Coppa Italia 2024-25?
Le risposte dovrebbero probabilmente arrivare con lo sviluppo delle indagini: al momento l’ipotesi più accreditata è che ne abbia parlato con un altro arbitro, ma le prossime tappe daranno qualche certezza in più.
Nel frattempo, si legge sul Corriere della Sera, Milan, Napoli e Juventus sono pronte a lottare ancora più agguerrite per il secondo posto: come detto l’Inter non è coinvolta, ma non si sa mai.



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