Il Presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli è intervenuto a margine della presentazione del progetto Road To Zero per parlare di Malagò e della situazione arbitri. Di seguito le sue parole riportate da Tuttosport.
Simonelli su Malagò in FIGC
«Mi pare evidente sia la persona giusta dato che 19 club su 20 hanno sottoscritto la sua possibile candidatura al termine delle riunioni. Da questo punto di vista il consenso della componente Serie A è quasi totalitario. Commissariamento Figc? Credo si sia pronunciato proprio Buonfiglio e al momento non ci sono i presupposti, è una cosa di cui non parlerei più».
Sul VAR
«Lissone è un centro di eccellenza dove mettiamo a disposizione strumentazioni per fare goal line, fuorigioco semiautomatico e Var. Poi la gestione è un’altra cosa, quella spetta alla Can secondo dei protocolli internazionali. Poi possono esserci state decisioni non omogenee che infastidiscono i tifosi, ma il Var ha portato trasparenza. Quando sbagliava un arbitro in campo veniva tollerato, quando sbaglia un arbitro davanti al monitor diventa più difficile da accettare. Ma il var resta uno strumento positivo, bisogna poi lavorare sulla gestione del var per renderlo più snello e veloce. Io sarei per dare un tempo limite per dare il giudizio, perché se deve intervenire su errori evidenti allora dovrebbe volerci poco tempo».
Sul caso Rocchi
«A mio modo di vedere, fin quando non ci sarà qualcuno che ci dice cosa è successo siamo alla finestra. Ad oggi non abbiamo le carte in mano e non abbiamo nulla da commentare. Restiamo garantisti. Se poi ci fosse evidenza di irregolarità chi le ha commesse pagherà, ma oggi non ho questa evidenza».



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