No, Bologna-Milan non s’ha da fare. La partita valida per la nona giornata di Serie A è stata rinviata ufficialmente a data da destinarsi e, salvo clamorose scelte, verrà recuperata non prima del febbraio 2025. Una scelta dettata dal maltempo, inizialmente presa dal sindaco di Bologna Lepore e dopo diverse ore adottata anche dalla Lega.
Dalle 18.30 di ieri alle 17/17.30 di oggi: in poco meno di 24 ore è successo tutto il contrario di tutto. Si è passata dal rinvio certo alla probabile gara a porte chiuse in campo neutro, fino alla decisione finale del pomeriggio dopo l’Assemblea di Lega. Di seguito tutto quanto è accaduto per chi si è perso la vicenda.
IERI
- Ore 18.30: rinvio Bologna-Milan. Il sindaco Lepore ha firmato l’ordinanza per la sospensione della partita causa maltempo, in accordo con questore e prefetto;
- Ore 19.30: la Lega spinge per giocare, si valuta opzione Dall’Ara a porte chiuse. Trattativa con i club;
- Ore 20.00: avanza l’idea campo neutro come alternativa a porte chiuse al Dall’Ara;
- Ore 23.00: comunicato Curva Bologna a favore del rinvio della partita.
OGGI
- Ore 8.00: ipotesi partita campo neutro a Como;
- Ore 10.00: riunione sindaco Lepore – Prefetto. Ribadita volontà rinvio e no porte chiuse al Dall’Ara;
- Ore 11.45: Scaroni in Lega: “Per me si gioca a porte chiuse o da un’altra parte“;
- Ore 12.00: Fenucci in Lega: “Parliamo con Lega e poi vediamo“;
- Ore 12.30: sempre più forte ipotesi partita campo neutro a Empoli;
- Ore 13.30: terminato CdA d’urgenza Lega, ripreso poi alle 14.45;
- Ore 14.30: ipotesi rinvio torna ad essere la più probabile (durante Assemblea Lega);
- Ore 15.20: ufficiale il rinvio a data da destinarsi di Bologna-Milan;
- Ore 15.20: Scaroni all’uscita dalla Lega: “Decisione incomprensibile“;
- Ore 15.25: Fenucci all’uscita dalla Lega: “Scelta più saggia“;
- Ore 16.00: comunicato rinvio Bologna-Milan Lega Serie A;
- Ore 17.00: Casini: “Recupero? Ipotesi febbraio, ma ci sarebbe anche il giorno di Natale”.
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