L’importanza di Bennacer. Con lui il campo il Milan gioca meglio

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Tutti importanti, nessuno indispensabile. Questo è il motto del Milan di Stefano Pioli, in cui l’importanza di Bennacer è una delle chiavi per esprimere un calcio più veloce e piacevole. In una squadra che veleggia, insieme al Napoli, in testa alla classifica e con il vento in poppa, c’è una rosa che appare assai più completa rispetto a quella della scorsa stagione. Ci sono dei ruoli che sono stati completati e migliorati, ma soprattutto in mediana il Milan sembra davvero essere completo.

Rade Krunic, Tiemoué Bakayoko, ma soprattutto Sandro Tonali, Franck Kessie e Ismael Bennacer. Gli ultimi tre sono a tutti gli effetti tre titolari nel duo davanti alla difesa e dietro i tre trequartisti e per Stefano Pioli c’è davvero l’imbarazzo della scelta nello scegliere i due titolari. Ad inizio stagione Tonali sembrava aver superato Bennacer nelle gerarchie, ora l’algerino ha recuperato posizioni, anche se domenica nel derby dovrebbe partire dalla panchina. Normale turnazione, dopo due gare consecutive dal 1′ contro Roma e Porto.

Bennacer e gli altri, una mediana completa e assortita

Milan-Cagliari: Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

D’altronde il Milan attuale, soprattutto con la crescita di Tonali, il lento recupero di Bakayoko e la riscoperta della fondamentale importanza di Bennacer, può davvero disporre di più soluzioni in mediana. Un centrocampo completo e assortito che vede in Kessie l’uomo d’ordine, quello fondamentale a livello tattico, il giocatore ovunque che permette anche di cambiare modulo a partita in corso e disporre i tre dietro a protezione dei laterali che possono sganciarsi senza problemi.

Poi c’è Tonali. Inserimenti, gamba, grinta e tonicità. Bennacer, invece, è il geometra, l’uomo di qualità, quello dal lancio facile, il tattico, ma anche tecnico che permette alla squadra di muoversi al ritmo delle sue aperture. Punto di forza del Milan di Stefano Pioli è il poter scegliere il miglior duo a seconda della partita e senza problemi di assortimento.

Meno cartellini e più sostanza. Ecco il Bennacer che fa la differenza

Milan: Alessandro Florenzi, Ismael Bennacer e Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Alessandro Florenzi, Ismael Bennacer e Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Il Milan attuale, però, sembra giovare della presenza in campo di Ismael Bennacer. A Roma la squadra, almeno finché è rimasta in 10, sembrava avere una marcia in più proprio grazie all’ispirazione del suo mediano algerino. Fosforo, sostanza, tecnica. Le caratteristiche che forse solo lui ha nella mediana rossonera e che permettono ai rossoneri di far girare palla più velocemente e in maniera più precisa.

Nel post lockdown e fino a novembre dello scorso anno, Pioli ha visto le migliori prestazioni della propria squadra grazie alla forma di Bennacer. Dopo il suo infortunio e la sua lenta ripresa, il Milan ha avuto problemi soprattutto nella fluidità del gioco. Vinceva sì, ma le fonti del gioco sgorgavano soprattutto da altre parti. Ora, Bennacer è tornato in condizione e si vede. Rispetto alle sue prime partite in rossonero, inoltre, l’algerino ha anche limato irrazionalità e troppa irruenza nei suoi interventi in copertura e, questo, gli permette di ricevere meno cartellini gialli, punto debole della sua prima stagione milanista.

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