Il tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi, ha parlato in conferenza stampa della sfida di domani contro la squadra che lo ha reso leggendario da calciatore, il Milan. Queste le parole dell’ex centravanti: “Ricordo un po’ quando ho affrontato mio fratello Simone. Umanamente fu un’esperienza dura, ma allo stesso tempo ho provato una emozione indescrivibile. Sapete tutti quanto sia legato al Milan, credo che il sentimento sia ricambiato da parte del popolo rossonero. Come si dice in questi casi saremo avversari per novanta minuti, mi concentrerò esclusivamente sui miei ragazzi e, da dopodomani, tornerò ad essere il primo tifoso del Milan. Ho detto ai calciatori di godersi questo tipo di partite, appena un anno fa militavamo in Serie B. Dispiace non avere i nostri sostenitori allo stadio, ma avverto la voglia di centrare un’altra impresa come accaduto contro Lazio e Juventus“.
Inzaghi parla poi del Milan attuale: “Ha fatto 25-26 risultati utili consecutivi, evidentemente ha un allenatore bravo e un gruppo che ha sopperito nel migliore dei modi alle assenze. Se leggiamo i nomi dei possibili sostituti c’è poco da stare allegri. E’ una delle gare ad altissimo coefficiente di difficoltà in cui abbiamo, in teoria, poche possibilità di fare un risultato positivo. Sono meritatamente primi in classifica e hanno vinto e convinto pur senza Ibrahimovic“.
La conclusione è su alcuni singoli: “Iago Falque e Maggio sono entrambi sulla via del recupero, ma domani non ci saranno. Il gruppo ci sta dando tanto e non sarà semplice scegliere l’undici titolare, per fortuna scenderemo in campo ogni tre giorni e avrò la possibilità di far ruotare la rosa. Rientra Hetemaj, ma chi lo ha sostituito ha fatto benissimo. Improta e Insigne stanno dando garanzie, Ionita ha dimostrato di poter fare la differenza in diverse zone del campo. Ho ancora ventiquattr’ore per sciogliere le riserve, devo fare i complimenti ai ragazzi per la professionalità che mettono in ogni allenamento. Lapadula? Siamo molto contenti di lui. Si diceva non segnassero gli attaccanti, ma nelle ultime due gare hanno timbrato il cartellino sia Caprari, sia Insigne. Arriverà anche il momento di Gianluca, un calciatore che stimo tanto e che sto facendo giocare in ogni partita“.



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