Autocritica, equilibrio e lavoro: Amorim è l’eccezione

Siamo solo alla terza giornata di campionato ed è presto, prestissimo, per i giudizi e le critiche. Non è stato lo stesso per Fabio Grosso, primo tecnico di questa Serie A a salutare dopo soli 270 minuti e tre sconfitte: la Fiorentina non ha aspettato, richiamando Vanoli.

Amorim è l’eccezione

Ma è presto per tutto il resto, soprattutto per giudicare Ruben Amorim e il gioco del suo Milan, che a tanti non è piaciuto nella trasferta di Torino contro la Juventus. Il portoghese, in effetti, non era soddisfatto della prestazione dei suoi, tanto da volerlo “raccontare” ai microfoni dei giornalisti nel post-partita. Dopo la vittoria sfiorata contro Spalletti e il gol subito al 92’, Amorim ha evitato la retorica o qualsiasi tipo di comunicazione “difensiva”. Ruben ha scelto la sincerità, l’autocritica: «Non meritavamo di vincere, e ad essere onesti la Juventus non meritava di perdere». Sfido chiunque a trovare un altro tecnico in Serie A, ma anche all’estero, disposto a parlare così a caldo dopo una beffa finale.

Pazienza la parola d’ordine

A questo, Amorim affianca la richiesta di pazienza, elemento che purtroppo non fa più parte delle nostre vite, figuriamoci nel calcio, quando alleni un club come il Milan. «Non abbiamo giocato bene, ma ricordo che stiamo lavorando da soli due mesi». Lucido e pacato, ma anche consapevole. Amorim chiede tempo ma, nel frattempo, non si adagia e quel tempo a disposizione se lo prende tutto. Lo testimonia la seduta d’allenamento al mattino, il giorno dopo la partita contro la Juventus. Era già successo dopo l’altra trasferta di Torino.

Insomma, il nuovo allenatore del Milan ha scelto la sincerità e la chiarezza nella sua comunicazione: un pregio a cui non eravamo abituati, ma anche una mano in più per il Milan stesso. Amorim non cerca alibi, non nasconde i problemi e non pretende scorciatoie: chiede tempo, ma dimostra ogni giorno di volerlo utilizzare fino in fondo. Cardinale, intanto, apprezza e sostiene: stavolta lo fa per davvero.

Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Rispondere sul campo: a Salisburgo un solo risultato

Ci aspettavamo un rientro dalla sosta completamente diverso. Il...

Milan, il marketing conquista il mondo. Ma le partite si vincono ancora sul campo

C'è qualcosa di profondamente moderno, e al tempo stesso...

Milan, tanti milioni ma poche alternative: e ora si paga il conto

C'è una differenza sostanziale tra spendere tanto e spendere...

MP Diary, Cardinale: dalla prova di forza alla prova dei fatti. E il Milan si scopre fragile

Il ritorno italiano di Gerry Cardinale avrebbe dovuto restituire...