L’ex rossonero Alvaro Morata in estate è passato dal Como al Leganes, che gioca nella seconda divisione spagnola. Una scelta commentata ai microfoni di As, di seguito le sue parole.
Morata sulla scelta Leganes
«Alla fine penso che sia un progetto fantastico, è una scommessa molto forte. Sono tornato a casa ed era da tanto tempo che non mi divertivo così tanto. Ho detto a mia moglie e ai miei genitori: “Oggi mi sono davvero divertito in campagna, cosa che non facevo da un bel po’”. Mi è mancato qualcosa, ovvero ovviamente due punti in più da portare a casa, ma mi sono goduto appieno l’atmosfera di una partita. Ho passato degli anni difficili e sono felice, sono felice. E penso che quando si è felici, si veda. Mi sono goduto un viaggio che, un paio d’anni fa, in una situazione diversa, mi sarebbe sembrato lunghissimo».
Sull’addio al Como
«Abbiamo parlato molto con Fabregas, penso che non fosse la situazione giusta per me restare. L’anno scorso ho iniziato finché non mi sono infortunato. Ho avuto una lesione molto significativa e non avevo mai avuto una lesione come questa. Lui è un allenatore molto bravo. Non ho dubbi che resterà a Como finché non lo vorrà, perché penso che sia già più che preparato per qualsiasi squadra mondiale di alto livello. Lo considero una persona molto intelligente e ha avuto Conte, Mourinho come insegnanti, anche Guardiola. E penso che alla fine abbia un po’ di tutti. E beh, non posso che sostenerlo a distanza e ringraziarlo, come sempre, per tutto quello che ha fatto per me».


