In Europa il Milan è uno strazio: anche il Ferencvaros passeggia sui rossoneri. A San Siro uno 0-2 che va stretto agli ungheresi

Il Milan perde la terza partita su quattro in questa Fase campionato di Europa League. A San Siro scende in campo una squadra lontanissima da quella vista del derby, che perde 2-0 contro un Ferencvaros organizzato e che sfiora più di una volta il tris. A nulla servono quindici minuti in superiorità numerica.

Milan-Ferencvaros, primo tempo

Ruben Amorim cambia mezza squadra rispetto all’undici vittorioso nel derby: oltre a Torriani – che prende il posto dello squalificato Maignan – in campo dal primo minuto ci sono Filippo Terracciano, Bartesaghi, Jashari, Hutchinson e Cisse al posto di Gila, Pavlovic, Modric, Moreira e Pulisic. Anche Borbely in campo con il 4-3-3, con il tridente offensivo composto da Birmančević, Joseph e Zachariassen. Parte meglio il Ferencvaros, che dopo tre minuti ha subito un’ottima occasione: palla rubata sulla trequarti e subito verticalizzazione di Zachariassen per Joseph, che vince un contrasto, ma poi davanti a Torriani calcia debolmente.

Al tredicesimo, altra imbucara per Joseph, la palla arriva a Birmancevic, che al momento del tiro viene chiuso da Terracciano. Il Milan fa enorme fatica a creare gioco, con gli ungheresi che non hanno alcuna difficoltà a chiudere le linee per poi sfruttare gli spazi. Al minuto 27, enorme occasione per gli ospiti: Jashari sbaglia completamente il passaggio all’indietro, mettendo Joseph tutto solo davanti a Lontani, ma l’attaccante haitiani calcia debolmente tra le braccia del portiere rossonero.

La prima occasione del Milan arriva al minuto 39: su un cross dalla destra, Ramos va un’ottima sponda per Cisse, che però non fa scendere abbastanza la palla e calcia alto. Sul ribaltamento di fronte, Joseph entra in area e calcia da posizione defilata, con Torriani attento di piede sul primo palo. A due dall’intervallo, è sempre il 75 il più pericoloso dei suoi: innescato in area, ci prova con un diagonale ma Torriani si fa trovare pronto smanacciando. Senza recupero, si conclude un primo tempo decisamente pessimo da parte del Milan, per il quale l’unica buona notizia è il fatto di essere ancora sul pareggio.

Milan-Ferencvaros, secondo tempo

Evidentemente non soddisfatto del primo tempo dei suoi, Ruben Amorim si ritrova “costretto” a ridurre il periodo di riposo che presumibilmente aveva programmato per Gila, Moreira e Pulisic, che entrano tutti ad inizio secondo tempo, rispettivamente al posto di Diawara, Musah e Cisse. Il Milan sembra da subito più vivo, andando al tiro dopo due minuti e mezzo con Hutchinson, che da posizione defilata trova solo l’esterno della rete.

Alla prima occasione della ripresa, però, il Ferencvaros passa in vantaggio: incredibile pasticcio di De Winter e Torriani, con il belga che mette in atto un retropassaggio da incubo. Il portiere non è lesto nello spazzare e finisce con il travolgere un avversario: sarebbe rigore, ma la palla arriva a Joseph, che a porta vuota insacca. Il Milan ha subito la palla per il pareggio: gran passaggio di Ramos per Hutchinson, che davanti al portiere strozza troppo il sinistro mandando a lato. Poco dopo la mezz’ora, Amorim si gioca anche la carta Modric, al posto di Jashari.

Nel momento in cui il Milan, a dire il vero in maniera non troppo convinta, stava cercando il pareggio, ecco il raddoppio del Ferencvaros: difesa rossonera altissima, Zachariassen si invola tutto solo verso Torriani, e al momento giusto appoggia a Joseph il più facile dei gol. A quel punto, Amorim tenta il tutto per tutto, inserendo Camarda per Bartesaghi e passando ad un ultra-offensivo 4-2-4, con Moreira terzino.

Al minuto 72, Ferencvaros vicino al tris: Zachariassen calcia di controbalzo sul primo palo, stavolta è bravo Torriani ad alzare in angolo. Sulla battuta del corner, stacca tutto solo Gomez che di testa manda alto di un niente. A tredici dalla fine, gli ospiti restano in dieci: espulso Yusuf, entrato dieci minuti prima, per una sbracciata a Gila segnalata dal VAR. Il Milan prova ad approfittare della superiorità numerica: conclusione rasoterra di Hutchinson da dentro l’area, bravo Dibusz a metterci il piede.

A sette dalla fine, ci prova Moreira al volo sul cross di Hutchinson: conclusione sballata. Con un uomo in più, il Milan non riesce a costruire occasioni degne di nota, ed anzi rischia anche lo 0-3 nel secondo dei quattro minuti di recupero: Gila sbaglia il retropassaggio, Terracciano si fa bruciare da un avversario, che salta anche Torriani ma si allarga troppo e colpisce il palo esterno. Finisce così tra i fischi di San Siro l’ennesima brutta prova del Milan in questa Europa League, con i rossoneri inchiodati a quota tre punti. Per andare avanti, serve molto di più.

(Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / IPA Sport 2 / IPA via IPA Agency)
Milan-Ferencvaros: Lenny Joseph, Koni De Winter (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / IPA Sport 2 / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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