Nella sua edizione odierna, Il Corriere dello Sport analizza il derby di Milano di domenica anche attraverso la “sfida” tra le due dirigenze americane: sarà il sesto derby tra proprietà a stelle e strisce. Gli altri precedenti risalgono tutti alla scorsa stagione, dall’insediamento di Oaktree al posto di Suning. L’Inter, fino a quel momento reduce dai sei successi di fila contro il Milan, non ha ancora vinto sotto la nuova gestione. Nei cinque match disputati tra i due club con targa americana sono arrivate tre vittorie per il Milan e due pareggi, con un trofeo per RedBird: la Supercoppa italiana alzata a Riyad il 6 gennaio.
Se in campo la rivalità non farà sconti, fuori dal rettangolo verde si è innescata subito una grande sinergia tra le due società destinata a durare nel tempo. Anzi, a consolidarsi, considerando gli sviluppi sul fronte stadio. Gli ottimi rapporti tra l’amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani e la top manager di Oaktree Katherine Ralph hanno consentito di superare una fase di minore sintonia tra Inter e Milan che aveva caratterizzato soprattutto gli ultimi mesi dell’era Suning in nerazzurro.


