Juventus-Milan secondo Capello: la sfida si decide in questi duelli

Mancano solo poche ore, poi sarà tempo di Juventus-Milan. A giocarla in anticipo ci ha pensato Fabio Capello che sulla Gazzetta dello Sport ha analizzato quelli che potrebbero essere i tre duelli decisivi della sfida: eccoli.

Juventus-Milan secondo Capello: il duello Conceicao-Pavlovic

La chiave per la Juventus in attacco sarà quella di sfruttare i suoi due esterni/trequartisti, ovvero Conceicao e Yildiz, i quali nell’uno contro uno possono mettere in grande difficoltà i braccetti rossoneri.

Per lo storico tecnico, la strategia migliore sarebbe quella di cambiare spesso il fronte del gioco da sinistra a destra, muovendo la difesa del Milan verso il lato che, a suo avviso, difende peggio. L’obiettivo sarebbe quello di isolare il portoghese, libero poi di puntare Pavlovic.

Juventus-Milan secondo Capello: il duello McKennie-Rabiot

La sola presenza di Modric crea un disequilibrio importante tra i due reparti mediani. La Vecchia Signora ha anche qualche problema con Thuram che torna tra i convocati, ma non è ancora al top. Per questo motivo potrebbe essere scelto McKennie accanto a Locatelli ed è proprio lì che punta il dito Capello.

Secondo lui, la partita in mezzo al campo dovrebbe farla più il Milan. Rabiot è nel miglior momento della sua carriera e ha capacità di buttarsi nello spazio, aspetto che i bianconeri soffrono molto. L’ultima sottolineatura riguarda le palle inattive, altro fondamentale dove la Juventus sta avendo problemi seri: il fatto che sia Modric a calciarle non è un dettaglio da poco.

Juventus-Milan secondo Capello: il duello Gatti-Pulisic

L’ultima sfida è in zona offensiva rossonera, dove Pulisic con la sua posizione ibrida sul centro-sinistra può essere una spina nel fianco. Il capocannoniere della Serie A ha la capacità di capire quale spazio occupare per fare male ed è abilissimo nelle transizioni.

L’assenza di Bremer è pesante in termini di presenza fisica, tattica e di leadership. Potrebbe essere Gatti ad ingaggiare il duello con lo statunitense qualora restasse braccetto di destra: lì ci si gioca tanto, se non tutto. Le armi dalla panchina del Milan non vanno dimenticate: Leao e Nkunku possono spaccare la partita.

Fabio Capello - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Fabio Capello – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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