Intervenuto sulle frequenze di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, l’ex allenatore di Milan e Juventus, Fabio Capello, ha detto la sua sulla sfida di ieri sera tra bianconeri e rossoneri: “Non è stato un grande spettacolo. Primo tempo noiosissimo, le due squadre non hanno avuto il coraggio di rischiare. Nel secondo tempo qualcosa in più si è visto. Da due squadre del genere ci si aspettava un po’ più di spettacolo. Infatti giustamente sono stati tutti fischiati alla fine. Non ho capito la sostituzione di Conceicao“.
Capello prosegue: “Settimana maledetta per i rigoristi? Tirare i calci di rigore è una dote, bisogna avere freddezza e precisione quando ti trovi davanti al portiere. Anch’io calciavo i rigori: ne ho segnati undici di fila, ho sbagliato il 12esimo e non li ho più tirati. Invece oggi chi sbaglia continua a tirarli: si vede che hanno un altro coraggio, io non l’avevo. Sacrificare Leao a gennaio per un attaccante? Non ce ne sono di attaccanti che vengono qui. L’unico che sono riusciti a portare in Italia è Hojlund: si era perso a Manchester ma le doti ce le ha sempre avute. Cercare un giocatore del genere e pagarlo come ha fatto il Napoli è molto difficile. Il Milan è il Milan ma quest’anno non fa le coppe e i giocatori vogliono fare la Champions“.


