L’occasione del Milan a Torino: una spallata alla Juve, alle avversarie e… a sé stesso

Come si dice? L’occasione fa l’uomo ladro? No, questa volta non in senso negativo. L’occasione del Milan a Torino è talmente ghiotta che sarebbe un peccato non sfruttarla. Perché? Svariati motivi, la sosta prima di tutti.

Una sosta per dare la spallata morale alla Juventus

È un paradosso se si guarda la classifica, perché la Juventus ha 11 punti ed è nel gruppo di testa, ma il momento non è facile. A Torino ci sono segnali di “pareggite” simil era Thiago Motta.

Aspetto positivo: la squadra ha un’anima, altrimenti non ci sarebbero state le grandi rimonte delle ultime settimane. Aspetti negativi: la condizione di alcuni giocatori cardine non è al top e filtra sempre un certo scetticismo, ancora nascosto, nei confronti della guida.

Avere due settimane di sosta davanti senza vittorie nelle ultime 5 partite sarebbe un problema dal punto di vista ambientale e morale per la squadra. E visto l’impegno infrasettimanale fastidioso in Europa, oltre che la condizione di Bremer e Thuram, il Milan non può accontentarsi.

La classifica: tenere l’Inter a distanza

Dall’Inter ci sono segnali di ripresa incoraggianti per il mondo nerazzurro. Vanno certamente pesati gli avversari non di primo livello dopo la sconfitta contro la Juventus, ma vincere aiuta a vincere (si dice così no?).

Un aggancio dei cugini in classifica, o dei punti rosicchiati, non sarebbe un grosso problema. Mantenere però la distanza immutata sarebbe un ulteriore segnale lanciato ai rivali e al campionato. Campionato che…

Il morale del Milan: un doppio big match vinto…

Che sensazioni darebbe un doppio successo consecutivo? Rispondiamo alla Allegri: “Bisogna mantenere il profilo basso e un certo equilibrio. Non si è vinto il campionato né è arrivata la qualificazione Champions“.

Parlando però di segnali, 6 punti contro Napoli e Juventus significherebbero una candidatura forte non per i primi 4 posti, ma per qualcosa in più. Non lo dirà ovviamente Allegri, ma sarebbe uno “statement” deciso. Un avviso per tutti e anche per sé stessi: per lo scudetto c’è anche il Milan.

Milan: Rafael Leao, Luka Modric (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao, Luka Modric (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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