Un Milan in palla dilaga in Austria: Wolfsberger travolto 5-0

Milan: Ante Rebic e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)Non
Milan: Ante Rebic e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Terza amichevole stagionale per il Milan, che – dopo Germania ed Ungheria – visita anche l’Austria: a conclusione dei quattro giorni di ritiro a Villach, i Campioni d’Italia affrontano a Klagenfurt il Wolfsberger, squadra che ha concluso al quarto posto la scorsa Admiral Bundesliga e che ha già disputato la sua prima giornata di campionato. Pioli cambia 9/11 rispetto alla sfida contro lo Zalaegerszegi: gli unici confermati sono Kalulu e Rebic, che però stavolta agisce da centravanti, stante l’assenza di Giroud, oltre che degli infortunati Origi e Ibrahimovic.

Wolfsberger-Milan, primo tempo

La partita non si gioca su ritmi altissimo, ma il Milan prende subito in mano il pallino del gioco: al quarto, Hernandez sfonda sulla sinistra e mette in mezzo, con la difesa che in affanno si rifugia in angolo. Venti minuti dopo, Leao si accentra da sinistra e lascia partire un tiro sul secondo palo: palla larga di poco. A dieci dall’intervallo, azione praticamente identica del portoghese, che stavolta trova una deviazione provvidenziale di un difensore austriaco che salva i suoi. La terza occasione è quella giusta: minuto 39, Leao scappa in profondità, mette giù in maniera sublime il lancio di Calabria e con lo scavino mancino supera Gütlbauer. Passano meno di due minuti, ed il Milan trova il raddoppio: Saelemaekers apre per Adli, il cui cross basso taglia tutta l’area piccola e trova sul secondo palo Ante Rebic, che segna a porta vuota. Senza recupero si conclude una prima frazione che ha visto Mike Maignan assolutamente inoperoso e il Diavolo avanti grazie ai gol di Leao e Rebic.

Wolfsberger-Milan, secondo tempo

Mentre il Wolfsberger ne cambia sei all’intervallo, nel Milan solo volto nuovo al rientro dagli spogliatoi: è Junior Messias (al posto di Leao), che al minuto 12 cala il tris. Theo Hernandez si avventa su una palla vagante, brucia Novak e mette in mezzo per il brasiliano, che a da due passi non può sbagliare con la porta sguarnita. Passano tre minuti, ed arriva anche il primo gol di Yacine Adli: batti e ribatti in area, un difensore salva sulla linea il tiro di Saelemaekers ed il francese ribadisce in rete. Il Milan dilaga, e, dopo gli otto cambi di Pioli, è proprio uno di essi a trovare la manita rossonera: Matteo Gabbia, divenuto capitano, svetta sull’ottimo cross di Ballo-Toure. Al minuto 75 ottima parata di Mirante su Jasic, che una decina di minuti prima aveva già impegnato il portiere campano. Gli ultimi dieci minuti sono pura accademia per il Milan, per conduce in porto un’incoraggiante vittoria, soprattutto per la condizione fisica messa in mostra dai ragazzi di Pioli.

Milan: Ante Rebic e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)Non
Milan: Ante Rebic e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)