Il Milan è vigile sul mercato: nella sessione corrente, come dichiarato da Tare, si agirà solo in caso di vere e proprie opportunità, come nel caso di Fullkrug. Il Milan, però, è già al lavoro per la prossima stagione: se l’obbiettivo di questa stagione è tornare in Champions League, l’anno prossimo l’obbiettivo sarà quello di vincere la Serie A. A questo proposito, i dirigenti del club sono già al lavoro per preparare al meglio la stagione 2026/27.
I nomi sul taccuino di Tare
Non è una novità, il Milan monitora la situazione Vlahovic: l’attaccante serbo andrà in scadenza con la Juventus a giugno 2026 e il rinnovo con i bianconeri sembra praticamente impossibile. Tare fiuta l’occasione: il 9 arriverebbe a parametro 0 ma bisognerà trovare un accordo circa l’ingaggio. Operazione tutt’altro che impossibile: il Milan è attento ai costi e, soprattutto, ha fissato un tetto massimo per gli stipendi dei giocatori. Leao, per esempio, guadagna 5 milioni di euro che, con i bonus, possono diventare 7. Vlahovic, quindi, qualora accettasse il Milan dovrebbe abbassarsi lo stipendio.
Un altro nome sotto la lente di ingrandimento è Gila: Tare lo conosce bene e vorrebbe portarlo a Milano. La Lazio chiede 20 milioni di euro e l’operazione potrebbe decollare per giugno. In caso di accelerate, però, il Milan si assicurerebbe lo spagnolo già per la seconda parte di stagione. Allegri ha chiesto un difensore e, al momento, il profilo ideale è proprio quello di Gila: forte, esperto e pronto per giocare sin da subito.
Oltre ai più esperti, il Milan osserva da vicino diversi giovani: Kostic, Cissé, Puljic hanno colpito gli osservatori del club e sono finiti sotto la lente di ingrandimento. Tra questi, Cissè è il più vicino ad indossare la maglia rossonera: il difensore senegalese sarà aggregato al Milan Futuro.
Cambia la strategia sul mercato?
Se fino a qualche anno fa, il Milan si impegnava a diventare il Lipsia italiano, ora la situazione è ben diversa. L’obbiettivo negli anni passati era quello di prendere giovani promesse da far crescere nel club: il risultato, però, non è stato come quello immaginato. Con l’arrivo di Tare la strategia è chiara: rafforzare il Milan cogliendo le opportunità. L’esempio lampante è l’acquisto di Rabiot dal Marsiglia per soli 10 milioni di euro o di Modric a parametro 0. I risultati, al momento, stanno dando ragione a Tare che, però, nel mercato estivo ha investito diversi milioni per portare a Milano Ricci, Jashari, Athekame, Odogu che al momento non sembrano essere entrati nelle gerarchie di Allegri. Le ultime voci di mercato, tra Vlahovic e Gila, confermano la strategia intrapresa da Tare: consegnare ad Allegri una squadra competitiva che possa lottare su tutti i fronti. Dall’altro lato, però, si punta a migliorare l’organico del Milan Futuro: dopo la stagione dell’anno scorso, si sta cercando di costruire le basi per il futuro del Milan.


