sabato, Giugno 25, 2022

Verona, Tudor in conferenza: “Milan terzo o quarto per rosa ma hanno fatto un gran lavoro. Tifosi? Ci sentiremo a casa”

Author

Categories

Share

Dopo Stefano Pioli, anche Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida tra Verona e Milan di domani sera al Bentegodi.

È stata una settimana – ha detto – come le altre, vissuta con concentrazione nella maniera giusta. Per loro sarà una gara molto importante, e di conseguenza lo sarà anche per noi, perché quando ti guardano tutti vuoi fare sempre bella figura. Questa gara si giocherà in sedici, per entrambi. Noi ci siamo quasi tutti, tanti giocatori stanno bene, è un valore aggiunto. Se si guarda la rosa che ha il Milan sono al terzo o al quarto posto, questo significa che il club e l’allenatore hanno fatto un lavoro straordinario. Sono due anni che sono là, faccio i complimenti a tutti. Hanno grande corsa e fisicità, quindi dovremo essere al massimo sotto quel profilo.

Lippi? Ho una stima enorme e un sentimento forte per un allenatore che ha fatto la storia. Mi ha portato in Italia, è stato il tecnico più importante della mia carriera: il mio modo di vedere il calcio lo devo a lui, ho appreso molto da lui. Gli voglio bene, anche se negli ultimi anni non ho avuto la fortuna di incontrarlo. È uno dei complimenti più belli ricevuti negli ultimi anni. Fatal Verona? Per noi cambia poco, siamo focalizzati sul presente. Noi vogliamo vincere, c’è una partita da giocare, nella quale ci saranno più tensioni rispetto al solito. Anche se saranno da vivere come una normale partita di calcio.

Doveri? Lo stimo, ha qualità, anche se per i miei gusti è un po’ permaloso. Il rosso a Ceccherini contro il Napoli fu esagerato, prese il secondo giallo a sessanta metri dalla porta, che per me non c’era. La mia speranza è che non si parli di lui dopo la partita. Gunter? Non posso dire se sarà titolare, l’esclusione di Cagliari credo fosse giusta, perché ho visto altri che stavano meglio. Hongla è una soluzione apertissima per domani, è in crescita costante e siamo contenti. È un nazionale, sono felice per la bella prestazione di Cagliari. L’importante è che stia bene e che ci dia una mano fino alla fine. Dawidowicz doveva esserci, ma alla fine abbiamo deciso di posticipare il suo rientro alla prossima settimana. Frabotta è convocato, vediamo quanto sarà impegnato.

Ci saranno anche tanti nostri tifosi. Ci sentiremo a casa e proveremo a fare del nostro meglio. Gara d’andata? Si impara da tutte le gare. Il rammarico è quello di non aver portato a casa nemmeno un punto dopo essere stati avanti 2-0, ma rispetto a quella partita siamo migliorati, siamo diventati più solidi. Domani sarà molto difficile, ma al contempo bello: dovremo correre tanto e non sbagliare niente. Sono fortunato, ho giocatori forti anche mentalmente, che non vogliono mollare fino alla fine. Nel calcio si dimentica in fretta quello che hai fatto: vale per gli allenatori, ma anche per i giocatori. Quindi è giusto che uno vada sempre forte per mostrare le proprie qualità, soprattutto in partite come quella di domani. Vogliono dimostrare di essere più bravi dell’avversario, quella credo sia una motivazione fondamentale“.

Author

Share