E se la Francia fa paura davanti, figurarsi dietro. I transalpini hanno raggiunto la FIFA World Cup 2026 per vincerla, e tra l’attacco strepitoso e una difesa sicura, ci mancava il portierone. Mike Maignan, intervistato da DAZN, racconta le sue emozioni dopo il rigore parato alla Norvegia.
IL PENSIERO VA ALLA SQUADRA
«È stato un momento molto bello, magari decisivo perché con questo rigore potevamo essere 3-2, quindi siamo rimasti 3-1. È una bella cosa per la squadra, perché lavoriamo molto duro e siamo molto concentrati su quello che dobbiamo fare. Questo momento è bello per tutti».


