MP Var Room – Milan-Stella Rossa, gli episodi arbitrali visti dal regolamento

Termina 2-1 il match di San Siro valido per la sesta giornata di Champions League tra Milan e Stella Rossa. Ad arbitrare il match è stato il signor Jesus Gil Manzano, spagnolo. A coadiuvarlo ci sono stati Diego Barbero e Angel Nevado, insieme a Francisco Jose Hernnandez Maeso come quarto uomo. Al var presenti Cesar Soto Grado e Benjamin Brand. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nella gara nella nostra Var Room.

Il primo tempo inizia su ritmi abbastanza blandi da una parte e dall’altra, con i rossoneri che provano a fare la gara. Il direttore sembra applicare fin dalle prime battute una soglia del fallo abbastanza alta con un metro di giudizio abbastanza coerente. L’inizio di gara è comunque tranquillo e corretto da ambo le parti. La prima ammonizione del match arriva al minuto 33 ed è per Musah e per l’ex Krunic, entrambi per proteste. Probabilmente, visto il minutaggio della gara il fischietto spagnolo avrebbe potuto risparmiarseli, anche se non è possibile percepire l’entità della protesta.

Il vantaggio del Milan arriva al minuto 42 con Leao: Fofana fa partire un lancio lungo che aggira la retroguardia ospite trovando Leao che aggancia meravigliosamente e di mancino batte il portiere della Stella Rossa. La posizione di partenza del portoghese è regolare e quindi il gol è valido. Al minuto 45 vi è un episodio particolare: Theo Hernandez calcia volontariamente nel mezzo dello svolgimento dell’azione un pallone che era rientrato in campo. Giusta l’ammonizione fatta da Manzano per condotta antisportiva da parte del francese.

Dopo 3 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 per il Milan.

La ripresa inizia con la Stella Rossa determinata a voler trovare il gol del pari. Gil Manzano sembra dare l’impressione di abbassare la soglia del fallo, dal momento che nel primo tempo ha deciso di lasciar correre molto il gioco anche in situazioni dubbie. Al minuto 57 accade un episodio controverso: Musah conquista un pallone in area di rigore anticipando Elsnik e cade a terra; per il direttore di gara non c’è alcun contatto falloso e il gioco prosegue.

I replay, però, mostrano un piccolo pestone ai danni dello statunitense, classificabile come “step on foot“. Il Var procede a revisionare l’episodio ma dopo pochi secondi viene avallata la decisione da campo di Manzano. Il contatto sicuramente c’è, anche se forse, quantomeno a livello europeo, si tende a fischiare “step on foot” più evidenti per assegnare un penalty. Il rigore, comunque, sarebbe stata una scelta corretta.

Al minuto 67 arriva il pareggio della Stella Rossa: Radonjic recupera su Musah un pallone al limite dell’area rossonera e con un grande sinistro batte Maignan. 1-1 e rete regolare. Al minuto 77 viene ammonito Tomori a bordocampo per proteste in merito ad un corner non concesso. 4 minuti dopo altro cartellino giallo: ammonito Djiga per aver stoppato una promettente azione da gol (SPA) fermando Leao al limite dell’area di rigore al momento della conclusione in porta. Giusta l’ammonizione.

Al minuto 89 i rossoneri trovano il definitivo vantaggio del 2-1: Camarda colpisce di testa, Gutesa si supera spedendo il pallone sulla traversa, ma Abraham è reattivo e spedisce il pallone in gol. Ci sono alcune proteste per una spinta di Gabbia ai danni del difensore ospite, ma vedendo il metro di giudizio applicato da Manzano nell’arco di tutta la gara, la decisione di convalidare la rete è corretta.

Dopo 4 minuti di recupero termina con il definitivo risultato di 2-1 la sfida di San Siro.

Nel complesso la prova del direttore di gara spagnolo è stata altalenante. Nel primo tempo mantiene un buon metro di giudizio da ambo le parti lasciando correre molto. Nella ripresa abbassa la soglia tecnica del fallo, ma in qualche occasione si mostra poco lucido, ad esempio nell’occasione del possibile penalty per il pestone su Musah.

MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

 

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Lo staff tecnico di Ruben Amorim: il Milan 2026/27 può contare su sette professionisti

I profili social dell'AIAC, l'Associazione Italiana Allenatori Calcio, mostrano...

Diego Moreira: focus e curiosità sul nuovo numero 22 del Milan

"L'estate rossonera si arricchisce di un nuovo volto, un giovane...

Verso Torino-Milan: i precedenti delle due squadre con l’arbitro Zufferli

E' il signor Luca Zufferli di Udine l'arbitro scelto...