Lazio-Milan: i destini incrociati di Allegri e Sarri

Le carriere di Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri sono, da sempre, in qualche modo state incrociate. Saranno le origini toscane, sarà la loro voglia di vincere, ma c’è qualcosa, un filo, che li collega. Il Tuttosport, questa mattina, ricorda i loro “destini incrociati“.

Allegri e Sarri: una carriera di incroci

Sarri arriva alla Juventus nel 2019, dopo l’addio di Allegri. I tifosi e la società volevano vedere un gioco diverso, e la proposta dell’ex Napoli era la prescelta. Per l’altro, Sarri era fresco di vittoria dell’Europa League con il Chelsea, quindi era tutt’altro che una scommessa. In bianconero riuscì a vincere il campionato, ma venne cacciato poi a fine anno.

Ma non finisce qui, perché poteva essere uno dei primi successori di Allegri anche al Milan. Nel 2015, infatti, Galliani – che solitamente aveva buon occhio a riguardo – era rimasto estasiato dal suo gioco all’Empoli e lo voleva sulla panchina rossonera. Max era già andato via, certo, ma non troppo tempo prima. Sarri sarebbe stato il successore di Filippo Inzaghi, mentre Allegri allenava già la Juventus. Non se ne fece niente alla fine, Sarri stesso sostiene che la ragione fossero le sue idee politiche in contrapposizione con quelle di Berlusconi. Non lo sapremo mai.

L’ultima volta che l’attuale allenatore della Lazio, infine, fu accostato al Milan, fu poco più di un anno fa. Per il post Fonseca. Il contratto offerto dal club rossonero però non fece scattare quella scintilla a Sarri, che non accettò la proposta. Il Milan virò poi su Conceicao.

Domani sera, alle 20:45, allo Stadio Olimpico di Roma, i due si incontreranno per la terza volta in questa stagione (due in campionato e una in Coppa Italia), per ora il parziale è di 1-1. Chi vincerà La Bella?

MIlan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
MIlan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)

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