Ora è questione di nervi. La trattativa tra il Milan e il Club Brugge per Ardon Jashari ha vissuto ieri un altro momento decisivo per la svolta dell’affare, e questa volta per il Diavolo ci sono brutte notizie: i belga hanno rifiutato (non ufficialmente ma solo mediaticamente) l’ultimo rilancio rossonero.
La Gazzetta dello Sport descrive il momento tra le due società, con il Milan consapevole, insieme all’agente del giocatore, che la proposta arrivata ai nerazzurri sia equa. In tutto ciò vige un pensiero: che il Club Brugge stia strategicamente prendendo tempo? I meneghini non alzeranno di un centesimo in più, mentre i fiamminghi aspettano. Tutto fermo, ma serve una mossa.
A questo punto i rossoneri dovrebbero cercare un’alternativa per sbloccare lo stallo, con il Brugge disperato nel creare la cessione più remunerativa della storia del campionato nord europeo. Anche per questo motivo i venditori hanno sondato il terreno in Premier League, con West Ham e Nottingham Forest interessate: a quel punto il no del centrocampista ha bloccato proprio tutto.
Intanto il giocatore continua a fare avanti e indietro, dimenticandosi completamente del Club proprietario del suo cartellino. Ha già saltato la Supercoppa belga e la prima giornata di campionato contro il Genk, mentre è probabile che salterà anche la seconda partita con il Malines: Jashari ha raggiunto la Macedonia del Nord per il matrimonio del fratello…e per allontanarsi dall’ambiente del Club Brugge.


