Tare: “Sono molto emozionato, arrivo con idee chiare ed entusiamo. Voglio riportare il Milan ai vertici del calcio mondiale”

Il nuovo direttore sportivo del Milan Igli Tare si è presentato con un’intervista ai microfoni del Club. Queste le parole di Tare:

“Sono arrivato con idee chiare e tanto entusuiamo, voglio trasmettere queste cose qua a tutto il mondo milanista, non solo alla squadra ma anche allo staff tecnico e svolgere al meglio le mie mansioni. L’appartenenza per me conta tanto, i giocatori che vengono al Milan devono capire da subito che questa maglia e questo stadio hanno un peso importante, noi dobbiamo essere bravi a trasmetterlo ai nostri giocatori. E’ tutto legato al risultato finale che riguarda il campo e la vittoria sul campo, poi in seguito ci sono altri passi da fare che nell’arco della prossima settimana arriveranno e avremo modo di presentarli”.

Sul suo legame col Milan: “Il Milan ha una storia gloriosa, la conosco da bambino. L’ho seguito dai tempi di Hateley, avevo una famiglia di milanisti perciò c’è stato sempre un legame forte, non l’ho mai nascosto da giocatore o da dirigente, tutti noi abbiamo tifato per un Club. Per me essere qui oggi e parlare per quel Club che ho tifato da bambino vuol dire tanto. Il mio esordio in Serie A è stato contro il Milan, mio figlio nasce durante un Milan-Bologna del 2003, c’è un legame affettivo. Poi i grandi giocatori, i campioni, una società guidata con classe ed eleganza l’ha reso uno dei club più importanti del mondo. Cercherò di dare tutto me stesso per far si che queste cose tornino nel futuro perché questo Club ha una storia importante, dobbiamo essere bravi a trasmettere da subito a tutti quanti, ai nostri tifosi per primi perché si aspettano una reazione forte, anche noi vogliamo questo. Ho parlato a lungo con Furlani e Ibrahimovic, ci siamo confrontati parecchio su tutte le dinamiche del Club e sulla situazione, ho idee chiare. Dobbiamo essere subito pronti per realizzarle”.

Sul suo lavoro: “Dobbiamo partire nella maniera giusta, le aspettative sono tante perché è stata una stagione lunga e con tante delusioni, l’ho vissuta da fuori. Ho tanto entusiasmo, voglio trasmetterlo a tutto l’ambiente. E’ fondamentale imparare dagli errori fatti e cercare da oggi di ripartire con entusiamo e voglia per far si che il Milan torni quello che è sempre stato nella sua storia”.

Sul messaggio a chi arriva: “Dobbiamo essere chiari: il Milan chiede da subito il risultato e devi vincere. Sono pronto ad affrontare questa cosa, dobbiamo farla accadere con idee chiare. Il mio ruolo è importante per dare le strategie giuste per i giocatori e anche per dare spazio ai giovani”.

Sulla maglia: “Tutti i campioni che hanno scritto la storia hanno un inizio. Io dico sempre che conta più quello che è scritto davanti rispetto a quello che è scritto dietro, la squadra ti fa diventare qualcosa nella vita, deve essere cosi anche nel Milan”.

Sul suo arrivo: “Entro nel club con umiltà, voglio dare il mio supporto per far tornare questa società ai vertici del calcio italiano e mondiale. Il mio ruolo è dare un supporto a tutti, ritengo fondamentale lavorare tutti insieme. Il calcio si è evoluto tantissimo, negli ultimi anni le cose cambiano anche ogni 5 anni, devi essere bravi a evolverti. Gestire bene il campo e soprattutto il fuori campo è fondamentale. Tutto è legato al risultato finale, che riguarda il campo e la vittoria in campo. Una volta che abbiamo questa cosa ben chiara è più facile fare nostro mestiere”.

Su cosa vuole: “Voglio vedere una squadra che si suda la maglia e vuole vincere, voglio vedere San Siro che esplode di gioia, darò tutto me stesso per farlo realizzare, è bellissimo vedere il popolo milanista reagire alle vittorie. Mi sento emozionato e molto realizzato perché ho realizzato un sogno che mi portavo dietro da tanti anni, per me questo vuole dire tanto”.

Milan: Igli Tare - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Igli Tare – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, bisogna dirsi la verità: oggi Musah-Jashari è la coppia migliore. E Modric…

Bisogna dirsi la verità prima che sia troppo tardi,...

Ramos, il problema non è il gol: è dove gioca

Il gol segnato aveva mostrato esattamente perché il Milan...

Amorim e il dubbio da risolvere dopo le prime 4: perché la risolvono sempre i cambi?

Per la quarta partita nelle prime quattro di campionato...

Moreira non è una scoperta: il Milan ha puntato su di lui…da molto tempo

Diego Moreira ha completamente ribaltato il Milan. Dopo un...