Igli Tare, direttore sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre partita di Cremonese–Milan, gara valevole per la ventisettesima giornata di Serie A. Lo scudetto sembra ormai andato, ma non bisogna perdere di vista i propri obbiettivi. Di seguito le sue parole.
Tare: le sue dichiarazioni
Il percorso fatto fin qui
«Vedendo il risultato dello scorso anno, quest’anno c’era voglia di dare stabilità e raggiungere obbiettivi importanti come la Champions. Su questo penso di aver fatto un buon lavoro su tutti i fronti. Sono arrivati 12 giocatori nuovi, è un percorso appena nato. Rimaniamo tutti concentrati e consapevoli, guardiamo al futuro con entusiasmo».
Pericolo contraccolpo
«Nel calcio può succedere di tutto. Una sconfitta però non può togliere certezze che ci sono state per 6 mesi consecutivi. Senza tornare a fare polemiche abbiamo anche visto com’è arrivata la sconfitta».
La programmazione per la prossima stagione
«Si fa un lavoro di gruppo, condividendo delle idee ed essendo consapevoli che la prossima sarà una stagione importante. Il Milan deve essere una squadra competitiva in tutti i fronti. Allegri dice che non sempre le idee sono uguali? Sarebbe strano il contrario, ma alla fine conta solo il Milan».


