Altra partita folle del Milan: vantaggio, sorpasso e controsorpasso. Jovic salva ancora una volta Pioli: 3-2 a Frosinone

Il Milan espugna il “Benito Stirpe” di Frosinone, in un match ricco di gol ed emozioni (ma anche di errori): in Ciociaria termina 3-2 per i rossoneri.

Frosinone-Milan, primo tempo

Moduli speculari per i due tecnici: Pioli conferma per la quarta partita consecutiva lo stesso undici, con Gabbia centrale accanto a Kjaer e Adli in mediana. Anche Di Francesco schiera i suoi con il 4-2-3-1, con due centrocampisti (Gelli e l’ex Brescianini) che agiscono da terzini ed il tridente Seck-Soulè-Harroui alle spalle di Kaio Jorge. Almeno nelle intenzioni, il Frosinone non ha alcuna intenzione di fare partita difensiva: dopo un minuto, errore di Maignan in fase d’impostazione, con il pallone che va a finire tra i piedi di Soulé il cui sinistro non inquadra la porta. La prima conclusione del Milan arriva al quindicesimo, con Giroud che controlla di petto in area, ma in equilibrio precario manda a lato il sinistro. Tutto un altro risultato due minuti dopo: assist al bacio di Rafa Leao, che pennella un cross perfetto sul secondo palo, dove Olivier Giroud si stacca dalla marcatura di Romagnoli e di testa schiaccia sul primo palo.

Risposta immediata del Frosinone, con Brescianini che riceve da Harroui, rientra sul piede destro ma calcia debolmente tra le braccia di Maignan. Decisamente più insidioso il sinistro di Seck, che calcia con il sinistro dai venticinque metri, con Maignan che alza in corner. Al minuto 22, calcio di rigore per il Frosinone, con Leao che colpisce con la mano il cross di Gelli: dal dischetto va Soulè che apre il piattone, Maignan intuisce ma non ci arriva. Allo scoccare della mezz’ora, destro potente ma centrale di Pulisic, con Turati che ci mette i pugni e respinge. Cinque minuti dopo, importante chance per il Milan: Leao salta due uomini, serve Giroud, che mette in mezzo dove prima Pulisic e poi lo stesso Leao non ci arrivano di un soffio. Nel secondo dei tre minuti di recupero, Milan vicino al nuovo sorpasso: Leao brucia Gelli, entra in area e mette in mezzo, la deviazione di Okoli per poco con scavalca Turati, che si allunga sulla linea di porta a negare il tap-in a Pulisic. Si conclude, così, sull’1-1 un primo tempo vivace, con il Frosinone che se la sta giocando a viso aperto contro il Milan.

Frosinone-Milan, secondo tempo

Nessun cambio all’intervallo, e dopo tre minuti subito un giallo pesante per il Milan: Reijnders, diffidato, stende Seck da tergo e si becca l’ammonizione che gli farà saltare la sfida contro il Napoli, in programma tra otto giorni. Al decimo, Kaio Jorge recupera palla e poi va alla conclusione da posizione defilata: palla che si perde sul fondo. Decisamente meglio il Frosinone in questa prima fase della ripresa, con il Milan che è rintanato nella propria metà campo e non arriva in area avversaria fino al quarto d’ora, quando Leao con un numero salta Gelli e da posizione defilata prova a calciare, venendo murato da Okoli. Al minuto 62, Pioli prova a dare una sterzata alla sua squadra, operando un doppio cambio: dentro Bennacer e Okafor per gli ammoniti Reijnders e Loftus-Cheek. Milan che passa così ad un iper-offensivo 4-2-4. Al ventesimo, il Frosinone opera il sorpasso: punizione battuta velocemente, nessuno marca Soulè, che imbuca per Mazzitelli, il cui tiro da posizione molto defilata passa accanto alla gamba di un Maignan tutt’altro che perfetto. Il Milan sembra alle corde, ma sette minuti dopo trova il pareggio: su angolo battuto corto, cross di Adli sul secondo palo, dove Giroud veste i panni dell’assist-man e di testa fa sponda per Matteo Gabbia, che tutto solo da zero metri non può sbagliare. A dieci dalla fine, Pioli aumenta ancora di più il peso dell’attacco, mandando in campo Jovic per Pulisic e schierando contemporaneamente il serbo con Giroud, Okafor e Leao. Ancora una volta, l’ex Real Madrid si rivela letale da subentrato: cross di Bennacer, rimpallo tra due giocatori del Frosinone e Luka Jovic in spaccata fredda Turati. Dopo il gol, i due tecnici cambiano: nel Milan dentro Florenzi e Musah per Calabria e Giroud, nel Frosinone spazio ad Ibrahimovic e Reinier. Nei cinque minuti di recupero, il Milan riesce a tenere il pallone lontano dalla propria area e riesce a portare a casa una vittoria al cardiopalma, al termine dell’ennesima partita folle della stagione.

Frosinone-Milan: Olivier Giroud svetta su Simone Romagnoli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Frosinone-Milan: Olivier Giroud svetta su Simone Romagnoli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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