La Sanremese cambia volto e apre una nuova fase della propria storia societaria. Il club ligure ha annunciato il nuovo assetto dirigenziale: Christian Karembeu sarà il nuovo presidente, mentre Clarence Seedorf avrà un ruolo centrale nello sviluppo dell’Academy e del settore giovanile. L’annuncio è arrivato dall’ormai ex presidente Alessandro Masu, che resterà comunque all’interno della società insieme a Theodoros Ornithopoulos. Masu manterrà infatti una quota del 25%, continuando a seguire da vicino il progetto biancazzurro.
Karembeu e Seedorf tornano così a lavorare insieme dopo l’esperienza condivisa prima alla Sampdoria e poi al Real Madrid tra il 1997 e il 1999, periodo in cui conquistarono anche la Champions League del 1998 contro la Juventus. Secondo Masu, l’ingresso dei due ex campioni non rappresenta soltanto un’operazione d’immagine, ma l’inizio di un progetto strutturato e di lungo periodo. L’ex presidente ha spiegato di aver cercato per anni partner affidabili prima di affidare il futuro della società a figure capaci di garantire stabilità e crescita.
Settore giovanile, infrastrutture e obiettivo Serie C: i piani di Seedorf e Karembeu
Uno dei punti centrali del nuovo corso sarà il rafforzamento del vivaio. L’ex centrocampista del Milan guiderà infatti il progetto Academy con particolare attenzione allo sviluppo dei giovani e al miglioramento delle strutture sportive. Tra gli interventi previsti ci sono lavori a Pian di Poma, dove serviranno nuovi servizi, una tribuna e interventi sulle recinzioni, oltre a ulteriori migliorie allo stadio Comunale per rispettare gli standard richiesti in caso di promozione tra i professionisti.
Masu ha inoltre rivendicato il lavoro svolto sul piano economico, sottolineando come la società riparta oggi con i conti in ordine e senza debiti pendenti. L’ex presidente ha ricordato anche le difficoltà affrontate negli ultimi anni, spiegando di essere stato spesso uno dei principali sostenitori finanziari del club. Dal punto di vista sportivo, la nuova proprietà starebbe già lavorando per costruire una squadra competitiva, con l’obiettivo dichiarato di riportare la Sanremese a lottare concretamente per la promozione in Serie C.


