Se dopo quello che è successo 2020 qualcuno qualche mese fa avesse detto che Ralf Rangnick sarebbe stato visto da gran parte del mondo Milan come salvatore in pochi ci avrebbero creduto.
Rangnick e qul precedente nel 2020
Il tedesco infatti poco più di 6 anni fa è stato vicinissimo a diventare rossonero visto che l’allora ad Ivan Gazidis l’aveva scelto come allenatore al posto di Stefano Pioli ma anche come dirigente.
Alla fine però Gazidis scelse di tornare sui proprio passi, scelta che tra le altre cose permise di tenere in rosa Zlatan Ibrahimovic, pronto a lasciare in caso di cambio in panchina.
A far cambiare idea all’ex ad furono i dubbi mostrati da Zvonimir Boban e Paolo Maldini, ma anche e soprattutto le fortissime proteste dei tifosi, che sui social si schierarono fortemente contro l’arrivo del tedesco.
Tornato in auge, ma con sentimenti diversi
L’attuale commissario tecnico dell’Austria è tornato ad essere elemento di discussione del mondo rossonero qualche giorno fa, quando è stato accostato nuovamente al Diavolo come possibile nuovo capo dell’area tecnica (ma questa volta non come allenatore).
Questa volta però il sentimento tra i tifosi è stato molto diverso: in molti ora vedono in Rangnick l’uomo giusto da cui ripartire dopo la delusione dello scorso anno.
Il tedesco infatti, anche se ovviamente non piace a tutti, viene visto come una scelta che finalmente darebbe la possibilità di iniziare un progetto a lungo termine.
Il suo passato nell’universo Red Bull evidenzia la sua idea di gestione di uno o più club: organizzazione quasi maniacale di ogni aspetto dalla prima squadra al settore scouting, passando per giovanili e molto altro. Tutte indicazioni che fanno prendere una boccata d’aria ai tifosi, che nelle ultime settimane hanno visto solo tanta confusione.
Anche questa volta Ibrahimovic…
Come detto nel 2020 uno dei grandi oppositori all’arrivo del tedesco fu Zlatan Ibrahimovic, che in un’intervista disse: «Chi è? Non so chi sia Rangnick. Con Gazidis faccia a faccia necessario. Ma se le cose stanno così, difficile che rimanga».
Un’idea che non sembra essere cambiata più di tanto visto che 6 anni dopo è ancora una volta lo svedese uno degli elementi del Club che non sembra volere un suo arrivo.
Ibrahimovic infatti non vorrebbe concedere totale carta bianca all’ex uomo RedBull visto che verrebbe ridimensionato anche l’amico Jovan Kirovski, vedremo alla fine chi la spunterà.



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