Alla vigilia del debutto in Europa League, il sito ufficiale della UEFA ha realizzato una lunga intervista all’attaccante del Milan, Gonçalo Ramos. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Ramos
«La dimensione del Milan è stata sicuramente un fattore importante, ma per me contano molto anche la filosofia calcistica dell’allenatore e il progetto del club per i prossimi anni. Ho sentito che il Milan credeva in me e voleva che facessi parte della squadra: è stata una delle ragioni principali per cui ho scelto di venire qui.
Amorim? È stato molto positivo e, in un certo senso, anche semplice perché abbiamo un modo simile di intendere il calcio. Il fatto di parlare entrambi portoghese ci aiuta a capirci meglio e a trasmettere più facilmente i messaggi alla squadra. Credo che questo possa essere un aspetto importante nel corso della stagione».
Ramos prosegue: «La numero 9 è una maglia “pesante” da indossare, ma soprattutto sono orgoglioso di averla ricevuta. Il fatto che il club mi abbia affidato una maglia così leggendaria dimostra la fiducia che ripone in me. È una grande responsabilità, che affronto con orgoglio e determinazione per rappresentare al meglio il Milan.
I miei idoli? Quello che ho seguito maggiormente durante la sua carriera e che considero una delle mie più grandi fonti d’ispirazione è Zlatan Ibrahimović. Mi è sempre piaciuto e ho cercato di riprodurre alcuni dei suoi gesti in campo. È un modello per me e il fatto che abbia giocato nel Milan lo rende ancora più speciale».
Ancora Ramos: Essere sempre preparato, credere nel lavoro e nelle mie capacità è una delle mie qualità. È successo così tante volte che non può essere solo fortuna: credo sia qualcosa che mi definisce e che ci si può aspettare da me, una mentalità forte e la capacità di non arrendermi mai. Spero di poter aiutare la squadra segnando ancora gol importanti, magari anche all’ultimo minuto.
Ho imparato molto, dentro e fuori dal campo, dal mio allenatore Luis Enrique e da alcuni dei calciatori più forti del mondo che giocano per il Paris. Quello che posso portare qui è parte di ciò che ho imparato con loro, cercando di trasmettere lo stesso spirito vincente e di aiutare la squadra con questa mentalità. Vogliamo vincere, non siamo qui solo per giocare: vogliamo vincere tutte le competizioni. Sono qui per portare questa fame e cercare di trasmettere la mentalità vincente che sento di avere.
Modric? È difficile descriverlo a parole: è un giocatore davvero speciale. Dopo essermi allenato e aver giocato con lui, ho raccontato a tutti che è ancora più speciale di quanto pensassi. La sua qualità è incredibile e tutta la sua carriera dimostra quanto significhi per il calcio. È un onore averlo in squadra e nello spogliatoio: impariamo da lui ogni giorno e possiamo goderci tutto ciò che porta al gruppo.
Credo che abbiamo le qualità per vincere ogni competizione a cui partecipiamo, ma dobbiamo procedere passo dopo passo, concentrandoci su ogni partita senza pensare troppo lontano. Costruiremo il nostro percorso, acquisiremo fiducia e continueremo a lavorare duramente: può essere una stagione molto positiva e possiamo arrivare alla fine sorridendo», conclude Ramos.


