Sempre loro, i veri leader tecnici di questo Milan. Se il Diavolo è riuscito ad avere la meglio in rimonta anche del Como, buona parte del merito è stata dei soliti Tijjani Reijnders e Christian Pulisic. L’olandese e l’americano si sono confermati ancora una volta giocatori con una marcia in più: sono sempre centrati e concentrati, lavorano duro, sanno giocare a calcio, fare assist e gol. Sfidiamo a trovare qualche partita nella quale i due, indipendentemente dalla prestazione, non abbiamo dato il 100%: qualità al servizio della squadra.
Si può quasi dire che al Milan vi è stato un cambio di prospettiva: fino a poco tempo fa si diceva che il Diavolo pendeva a sinistra, con il predominio atletico e tecnico di Theo Hernandez e Rafa Leao. Oggi i rossoneri hanno in copertina Chri e Tijji, che non a caso sono i due principali goleador della squadra di Fonseca prima e Conceiçao adesso: quindici gol l’ex Chelesea, due in meno l’ex AZ Alkmaar. Contro il Como, Reijnders ha vinto per la sesta volta in questa stagione il premio di migliore in campo della Lega di Serie A per la sesta volta in questa stagione: primatista del Milan per distacco. Il secondo chi è? Ovviamente Pulisic, con tre.
Con due giocatori di questo livello, leader in campo ma anche fuori con il loro essere poco glamour e molto centrati sul campo, bene, anzi benissimo, ha fatto il Milan a definire il rinnovo di entrambi: da qualche giorno ufficiale quello di Refjnders fino al 30 giugno 2030; solo da annunciare quello di Pulisic, di un anno più breve. Il Milan del prossimo futuro deve essere costruito intorno: “Il Milan è il club della mia vita al 100%, qui sono felice”, ha detto Tijji dopo il rinnovo: il sentimento è reciproco.


