Il Milan naufraga sotto il diluvio di Bournemouth: in dieci dalla mezz’ora, i rossoneri cadono 3-0

Il Milan crolla 3-0 nella terza giornata di Europa League: a Bournemouth i rossoneri vanno sotto e poi non riescono a reagire anche a causa dell’espulsione di Maignan alla mezz’ora.

Bournemouth-Milan, primo tempo

Come fatto settimana scorsa contro il Salisburgo, anche per la trasferta nel sud dell’Inghilterra, Amorim attua un corposo turnover. Sono sei, infatti, i giocatori ruotati rispetto alla sfida di domenica contro l’Atalanta: in difesa trovano spazio Tomori e Estupinan, in mediana c’è Jashari, dietro la punta Cisse agiscono, insieme a Moreira, Hutchinson e Loftus-Cheek. Anche Rose in campo con il 4-2-3-1, con l’ex Juventus Di Gregorio in porta e il trio composto da Tavernier, Kluivert e Gannon-Doak alle spalle di Evanilson.

Sotto il diluvio torrenziale di Bournemouth, la partita si mette subito in salita per il Milan, che al settimo è già sotto: su un cross tagliato di Tavernier, c’è il colpo di testa di Evanilson che esce di un nulla. Il VAR, però, richiama l’arbitro per un evidente tocco di mano di De Winter sul colpo di testa del brasiliano, e rigore inevitabile per i padroni di casa: alla battuta va Kluivert, che spiazza Maignan e porta in vantaggio le Cherries. Il Bournemouth insiste con due conclusioni dalla distanza, prima di Christie e poi di Evanilson, entrambe bloccate a terra da Maignan.

Al minuto 28, la partita si complica ancora di più per il Milan: su un calcio d’angolo, Maignan colpisce con una manata Adams che lo ostacolava e l’arbitro estrae immediatamente il cartellino rosso, con conseguente calcio di rigore per i padroni di casa. Entra Torriani per Hutchison, con il giovane portiere che viene spiazzato da Tavernier per il raddoppio Bournemouth. A due dall’intervallo, Tavernier ci prova direttamente con un tiro-cross a rientrare da punizione, che esce non di molto. Dopo cinque minuti di recupero, si va al riposo con il Milan sotto di due gol e di un uomo.

Bournemouth-Milan, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, ci sono due volti nuovi nel Milan: Amorim manda in campo Bartesaghi e Rabiot al posto di un disastroso Estupinan e di un insufficiente Loftus-Cheek. Al decimo, Gannon-Doak salta Bartesaghi e mette un pallone velenoso in mezzo, provvidenziale la chiusura di De Winter. Sul corner seguente, tiro-cross di Kluivert che termina a lato non di molto oltre il secondo palo. In inferiorità numerica, il Milan non riesce a creare pericoli dalle parti di Di Gregorio, con il Bournemouth che insiste alla ricerca del terzo gol, ma Rayan prima e Truffert poi non riescono ad inquadrare lo specchio.

Al ventunesimo, Amorim inserisce Diawara al posto di Tomori, caricato poco prima di un cartellino giallo. Alla mezz’ora, il Milan ha una buona occasione: su una punizione di Moreira, De Winter va di testa ma sulla sua sponda libera la difesa di casa. Subito dopo, Amorim regala il debutto a Comotto, che rileva Moreira. A sei dalla fine, arriva il 3-0 delle Cherries: punizione dai venticinque metri di Adli, che scavalca la barriera e supera Torriani. Il portiere rossonero si supera pochi minuti dopo sul tiro ravvicinato di Rayan. Finisce così in Inghilterra, con il Milan che resta a quota 3 in Europa League dopo tre partite.

Bournemouth-Milan (Photo Credit: Andrew Matthews / PA Wire/PA Images/ipa-agency)
Bournemouth-Milan (Photo Credit: Andrew Matthews / PA Wire/PA Images/ipa-agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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