L’intervista che rivela un nuovo acquisto e che porta al saluto dell’ormai ex compagno. Ecco cosa ha detto Christian Pulisic in una discussione a CBS Sports Golazo.
Un nuovo Pulisic: “Sono arrivato in un club che mi ha dimostrato un sacco di fiducia e mi sono sentito bene fin dall’inizio. Sento che sto crescendo nella fiducia e in tutti gli aspetti del mio gioco, e questo mi ha portato dove sono oggi“.
La stagione negativa: “Mentalmente e fisicamente è sempre dura, con il numero di partite che giochiamo e in più quello che è successo quest’anno al Milan. Credo sia difficile da capire per le persone all’esterno. C’è tanta pressione su di noi, soprattutto in un club come il Milan quando le cose non vanno come dovrebbero“.
Continuare in rossonero: “Non mi pento della mia decisione, credo che per come mi sento ora è la migliore scelta. Questa settimana torno ad allenarmi e non vedo l’ora, voglio lavorare su me stesso e so che questo mi metterà nella miglior posizione possibile quando arriverà la prossima stagione“.
Come si sente: “Alla grande, sarò in ottima forma quando inizierà la prossima stagione. Vedrete che voglia ho, più che mai“.
Chi è Allegri: “Ne ho parlato con Weston (McKennie, ndr) e mi ha detto solo cose positive. Mi ha detto che è una persona divertente, che ama scherzare, uno sanguigno… Gli ho detto: “Come tutti gli italiani, no?”. Non vedo l’ora di conoscere lui e lo staff, penso che sia la scelta giusta“.
Aneddoto su Modric e la sua maglia: “Dopo Chelsea-Real Madrid ho parlato con Kovacic. Viste le origini croate della mia famiglia, il cane dei miei cugini si chiama Luka proprio come Modric. Ho chiesto a Mateo di poter avere la maglia di Modric, è un idolo per noi. Posso giocare con lui, ho sentito qualcosa a riguardo ed è pazzesco“.
Musah al Napoli: “È stato un piacere condividere lo spogliatoio di Yunus al Milan ogni giorno. Lavora duro per essere al meglio, ma non ha avuto continuità nelle prestazioni. Anche a me è capitato, è dura: dai tutto ma non ci sono risultati. Non sono preoccupato per lui, è un grande giocatore e avrà una carriera eccezionale. Cambierà qualcosa in lui, ne sono sicuro“.


