Le pagelle di Cremonese-Milan: Pavlovic punto di riferimento offensivo, 6,5. Bene anche Fofana, 6,5. Pulisic…

Le pagelle di Cremonese-Milan 0-2, match valido per la ventisettesima giornata di Serie A terminato da pochi minuti allo Stadio Giovanni Zini di Cremona.

MAIGNAN: 6,5 – Un solo intervento, decisivo, su Luperto nei minuti finali.

TOMORI: 6 – Controlla discretamente bene la coppia Vardy-Bonazzoli insieme a De Winter e Pavlovic, sebbene la Cremonese nel primo tempo abbia le occasioni in avvio di gara.

DE WINTER: 6,5 – Copia e incolla di quanto scritto con Tomori. Bravo negli anticipi sugli avversari e bravo nella spizzata sul gol del vantaggio.

PAVLOVIC: 6,5 – Dei tre, come al solito, è colui che spinge di più in zona offensiva. Qualche volta lo si trova persino pivot d’attacco. Deviazione vincente e gol che sblocca una partita importantissima

SAELEMAEKERS: 5,5 – Fa tante cose, questo è indubbio, ma non è incisivo con le sue giocate“. Questo era il commento dopo la gara contro il Parma: altro copia e incolla. Detto questo, bravo a mantenere i nervi saldi nonostante un Massa poco propenso a fischiare interventi fallosi su di lui.

FOFANA: 6,5 – Una delle sue migliori prestazioni stagionali nelle due fasi. Non è determinante solo in fase di pressione, ma anche in zona offensiva con imbucate e tiri. Non rientra nel tabellino, ma la prova è convincente.

MODRIC: 6 – Forse meno appariscente di altre volte, ma come al solito è determinante: suo il cross per il gol di Pavlovic.

RABIOT: 6 – In ripresa rispetto alle ultime uscite. Due volte mette davanti alla porta Leao: sulla prima, nei primi 45′, ci mette una pezza Folino; sulla seconda il portoghese si divora la rete.

BARTESAGHI: 6 – Spinge tanto in fase offensiva, è attento in quella difensiva. Ha il merito di guadagnarsi il corner che porta il gol, dove purtroppo si ferma per infortunio.

PULISIC: 5 – Allegri aveva assicurato che sarebbe tornato il vero Pulisic. Dopo 75 minuti possiamo dirlo: non si è visto. Pesa sì l’errore sotto porta nel primo tempo (miracolo di Audero), ma è la prestazione che preoccupa.

LEAO: 6 – Pesano tanto i due gol che si divora davanti ad Audero, uno nel primo e uno nel secondo tempo. Un peccato, perché rispetto ad altre gare è più vivo. Poi arriva il regalo di Nkunku che gli concede un gol a porta vuota: un premio per la prova.

 

FULLKRUG: 6 In primis un sospiro di sollievo dopo quel movimento innaturale della gamba: sembra essersi ripreso. Inizia pasticciando palla al piede, poi si piazza là davanti e fa il lavoro che gli viene chiesto. Va vicino al gol di testa. Lancia Nkunku con la sponda di testa per lo 0-2 di Leao.

RICCI: 6 – Entra bene, come spesso accade: meglio a gara in corso che da titolare.

NKUNKU: 6,5 – Siamo davvero sicuri che il titolare debba essere Pulisic e non Nkunku a oggi? Subentro cattivo e determinante: non solo l’assist, ma anche la personalità con cui chiede palla e si prende responsabilità.

ATHEKAME: 5,5 – Entra per mettere palloni al centro, ma di occasioni non se ne contano. Rischia invece di creare problemi con un pallone perso: Bonazzoli lo grazia con un tiro lontano dallo specchio.

 

ALLEGRI: 6 – I primi 20/25 minuti sono da mani nei capelli. Poi il suo Milan cresce e spreca tante occasioni, non imputabili alla gestione tecnica. Nel secondo tempo osa con il tridente: inizialmente non paga, poi ha l’intuizione giusta togliendo Pulisic per Nkunku.

Cremonese-Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Emanuele Pennacchio / Action Plus / Shutterstock via IPA Agency)
Cremonese-Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Emanuele Pennacchio / Action Plus / Shutterstock via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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