È ancora presto, ma i numeri iniziano già a parlare. È il 343 la base su cui proseguire?

Ancora una volta in questa stagione la questione modulo torna ad esser tema di dibattito. In questi mesi il Milan ha cambiato abito spesso e volentieri, a seconda delle idee dell’allenatore (Fonseca prima e Conceicao poi), della strategia di gara o delle defezioni della squadra. Basti pensare a settembre, quando il consueto 4231 venne mutato nel 442 per poter mettere alle corde l’Inter. O al match del Bernabeu, che vide sempre Fonseca inserire un giocatore in più sulla fascia destra (in questo caso Musah). Fino ad arrivare a Conceicao, prima con “i fantastici quattro” lì davanti ed ora con una soluzione più bilanciata, il 343, figlia appunto del disequilibrio che si era creato con tutti quegli attaccanti precedentemente.

Un’idea che ha convinto da subito diversi singoli, come Leao, e aiutato alcuni giocatori che adesso si possono esprimere in un contesto di gioco più adatto a loro. Basti pensare a Pavlovic. Ma la bontà del nuovo sistema tattico, anche se piuttosto recente, è riconosciuta dai numeri. Dal match “d’esordio” a Udine i rossoneri hanno conquistato quattro vittorie, tutte con almeno due reti segnate, e una sola sconfitta, di misura contro l’Atalanta. Il bilancio conta appunto undici reti all’attivo e appena due al passivo. Nelle precedenti cinque, d’altro canto, il “vecchio” aveva ha subito otto gol e messi a segno dieci, per un totale di due vittorie, altrettanti pareggi ed un ko. A fronte di una produzione offensiva che è rimasta la stessa, la fase difensiva è invece migliorata parecchio.

Un altro vantaggio sta nelle rotazioni. Avendo più caselle da riempire sugli esterni, ad esempio, molti giocatori di gamba possono trovare più spazio, come Jimenez e Sottil, che in 4231 faticherebbero ad insidiare Pulisic. Stesso discorso per i tre difensori e i tre attaccanti. È dunque il 343 la base su cui proseguire? Sembrerebbe proprio di sì. Almeno fino a fine stagione. Se il lavoro potrà proseguire anche in estate, non è ancora certo. Moncada, prima del match di Marassi, ha espresso timide rassicurazioni sul futuro di Sergio, che si giocherà molto anche il 14 maggio, contro il Bologna. Quella potrebbe essere una sliding door importante. Anche per il 343.

Milan: Sergio Conceicao (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Sergio Conceicao (Photo Credit: IPA Agency)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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