Milan, Musah è stata la chiave tattica della vittoria al Bernabeu? L’analisi della sua prestazione

Un Milan vittorioso e dominante esce ieri sera dal Santiago Bernabeu imponendosi per 1-3 sui campioni d’Europa. Un risultato storico e completamente inaspettato alla vigilia che ha permesso ai ragazzi di Fonseca di vivere una notte da sogno dando anche lustro al calcio italiano.

Tra le numerose prestazioni di alto livello a cui si è potuto assistere ieri sera, il focus in queste righe andrà necessariamente su un calciatore in particolare, ovvero Yunus Musah. L’americano, annunciato a sorpresa alla vigilia tra i titolari, ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni in rossonero da quando veste questa maglia in una posizione in cui non aveva di fatto mai giocato, ovvero da esterno destro con compiti difensivi abbassandosi sulla linea dei difensori per aiutare Emerson Royal a contenere la straripanza offensiva di Vinicius.

Lo stesso Musah, ai microfoni di SkySport, si è detto sorpreso dalla notizia della sua titolarità contro il Real: “Ero stupito quando il Mister mi ha detto che avrei giocato, non me l’aspettavo. Oggi è stata una partita molto buona. Vinicius è molto forte e dovevamo difendere raddoppiandolo e facendo una difesa a 5. Siamo stati attenti alla profondità perché è molto veloce, ma abbiamo fatto bene”.

Queste dichiarazioni post-partita rappresentano l’emblema della chiave tattica imprevedibile che Fonseca ha studiato per limitare la potenza offensiva dei blancos ieri sera e che ha sorpreso anche Carlo Ancelotti. L’americano ha infatti sfoderato una prestazione superlativa, andando a recuperare moltissimi palloni e facendo più volte ripartire l’azione rossonera con qualità, cosa che poche volte si è vista fare dall’americano, azzeccando soprattutto diverse scelte di passaggio in uscita senza portare eccessivamente palla.

Andando nello specifico, i numeri dello statunitense rappresentano la vittoria tattica del mister nei confronti di Ancelotti. Citando la fase difensiva, infatti, Yunus ha vinto due duelli su due, ha recuperato ben 5 palloni subendo soltanto 2 dribbling in tutta la gara. Per quanto riguarda i duelli vinti è protagonista di un’ottima percentuale che gli ha permesso di vincere sei duelli su dodici, subendo un fallo e commettendone soltanto due. La precisione di passaggio è importante, in quanto Yunus ha completato l’89% dei passaggi, un dato importante se si pensa alle partite in cui solitamente è stato impiegato in cui il numero di errori in tal senso era decisamente superiore.

La grande prestazione al Bernabeu ha fornito ulteriori informazioni e conferme al mister sul possibile ruolo da ritagliare all’americano, da due stagioni a questa parte diventato un vero e proprio rompicapo tattico, dal momento che difficilmente si era riusciti a capire in che posizione schierarlo per valorizzarne appieno le sue caratteristiche ed essere utile alla squadra.
Lo stesso Yunus, sempre ai microfoni di SkySport, ha rilasciato le seguenti parole: “La mia posizione ideale penso che sia come numero 8 da box to box, ma possono giocare anche largo come quinto, però da numero 8 mi piace molto”. 

Queste parole dimostrano come anche lo statunitense, nonostante si sia sempre applicato con professionalità in ogni zona del campo in cui è stato schierato, probabilmente ha trovato la sua migliore collocazione in campo, collocazione che lo vede un calciatore “box to box” in grado di fare entrambe le fasi con buona qualità. Evidentemente questa posizione tattica potrà e dovrà variare in base al tipo di avversario davanti, ma avere un calciatore con queste caratteristiche è certamente qualcosa che il mister dovrà valorizzare al meglio, magari nella direzione di un centrocampo a 3, idealmente composto da lui, Fofana e Reijnders, permettendo all’olandese di inserirsi con più facilità senza troppo preoccuparsi della fase difensiva.

Rigettandosi ora sulla serie A che vedrà il Milan affrontare una trasferta delicata a Cagliari, sarà curioso vedere come e se Fonseca deciderà di impiegare l’americano, sapendo di poter contare su un jolly importante sia da titolare che a gara in corso.

Milan: Yunus Musah - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Yunus Musah – MilanPress, robe dell’altro diavolo

 

Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

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