I risultati non dicono tutto tutto. Il Milan Futuro arriva alla terza sosta con una vittoria importante a Perugia, due pareggi presi per i capelli e due sconfitte assai evitabili. Dall’ultimo MP FOCUS ad oggi le cose sembrano cambiare a livello di idee e di qualità. L’esperienza maturata in questo percorso si vede attraverso le vittorie dei contrasti, la malizia e il grande cuore che, in Serie C, è fondamentale. La classifica resta pericolante, ma da qui a parlare di retrocessione (almeno secondo la nostra redazione), ce ne vuole.
Si potrebbe parlare dei tabellini non soddisfacenti, ma la verità è che anche Mister Bonera sta iniziando a gestire i problemi che hanno fatto da contorno alle prime partite dell’U23: i cartellini rossi, i falli inopportuni e in zone non pericolose, i movimenti della punta, ecc. Il temperamento va contenuto, però. Capita di vedere qualche dialogo non amichevole a palla lontana: l’ammonizione che porta alla squalifica di Jimenez contro il Pescara capolista fa arrabbiare. Almeno non manca il carattere…
Milan Futuro: l’analisi del momento
Coincidenze o continuità? Recuperando il precedente approfondimento di Milan Futuro realizzato dal nostro sito, si può leggere: “Un nervosismo giustificato dal fatto che le prestazioni non siano quasi mai mancate“. Ad oggi le cose non sono cambiate, perché i rossoneri stanno dimostrando di meritarsi sempre qualcosa in più. C’è di mezzo la sfortuna, è vero, ma rimane un cinismo da perfezionare nel collettivo. Spesso, addirittura, le azioni migliori vengono realizzate dagli individualismi: con il gioco di squadra negli ultimi metri, con il secondo/terzo uomo a seguire l’azione, la pericolosità aumenterebbe moltissimo.
Di prestazioni davvero brutte se ne può citare una tra le cinque. Quella contro il Legnago è stata, tra le altre, quella che ha portato una discussione social sulle potenzialità di questa squadra. La verità è venuta fuori dal turno successivo, vincendo su un campo storico come il Curi di Perugia. Anche qui, individualismi nel gol: Alesi festeggia l’esordio da titolare con una punizione deviata, Zeroli sigla il raddoppio con una rovesciata bellissima.
Con il Pineto c’è stata intensità, ma un errore di Raveyre in gestione e un gol fortuito hanno portato alla vittoria degli abruzzesi. Sulle montagne russe: qualche giorno prima si vince contro il Grifone, ma la beffa è sempre dietro l’angolo…come in questo caso. Con il Pontedera si deve narrare di una prestazione sufficiente. Solo il penalty concesso da D’Alessio, poi parato da Raveyre, ha fatto infuriare Bonera. E in una gara difficile come quella contro l’Arezzo è uscito fuori davvero un gran bel Milan. Conclusioni pericolose, difesa non titanica ma solida, percussioni centrali da fare invidia alla prima divisione. Ovviamente il 2-2 annulla tutto, ma chi guarda le partite può notare una crescita nettissima.
Parlando di individualità, sorprende Jimenez. Lo spagnolo fa tutti i ruoli, ma per davvero: esterno alto, terzino a sinistra e a destra…goleador. Longo ha finalmente trovato la sua desiderata rete, Raveyre ha preso il possesso della porta e Sandri fa tutto con potenza e precisione. Ben tornato Bozzolan, Zukic si è preso il ruolo di centrale titolare (qualche sbavatura delle prime volte). In generale, come piace sottolineare al tecnico e non solo, il gruppo è sano. I risultati possono arrivare, ci vuole tempo.
La rosa di Milan Futuro e i numeri
PORTIERI
Torriani, Nava, Raveyre, Mastrantonio, Pittarella.
DIFENSORI
Ballo-Touré, Bartesaghi, Bozzolan (vc), Coubis, D’Alessio, Dutu, Jimenez, Magni, Minotti, Paloschi, Zukic.
CENTROCAMPISTI
Alesi, Bonomi, Cuenca, Eletu, Gala, Hodzic, Malaspina, Omoregbe, Sandri, Scotti, Stalmach, Vos, Zeroli (c).
ATTACCANTI
Camarda, Fall, Longo, Liberali, Sia, Traore, Turco.
I NUMERI
- 4 vittorie (Lecco, Novara, SPAL, Perugia), 5 pareggi (Carpi, Torres, Lucchese, Pontedera, Arezzo) e 6 sconfitte (Virtus Entella, Ascoli, Rimini, Pianese, Legnago, Pineto);
- Classifica girone B Serie C: 17° posto (11 punti);
- Coppa Italia Serie C: qualificazione conquistata agli ottavi di finale Torres-Milan Futuro;
- Marcatori Serie C: Hodzic (2) Jimenez (2), Alesi (1), Bartesaghi (1), Camarda (1), Longo (1), Traore (1), Zeroli (1);
- Marcatori Coppa Italia Serie C: Camarda (2), Jimenez (2), Liberali (1);
- Giocatori con più minuti in campo tra Serie C e Coppa Italia Serie C: Sandri (1105′), Zeroli (1082′), Bartesaghi (1052′), Jimenez (1050′), Minotti (909′), Cuenca (737′), Nava (720′), Fall (713′), Coubis (667′), Bozzolan (632′), Camarda (624′), Malaspina (550′), Traore (550′), Raveyre (540′), Longo (503′), Zukic (472′), Hodzic (456′), Vos (407′), Liberali (365′), Magni (338′), D’Alessio (270′), Sia (244′), Ballo-Touré (150′), Turco (140′), Alesi (121′), Torriani (90′), Omoregbe (61′), Paloschi (48′), Stalmach (22′), Nasti (12′), Gala (11′), Dutu (10′).
Il calendario fino alla possibile sosta di dicembre
- Giovedì 21 novembre ore 20.45 – Pescara-Milan Futuro, 9ª giornata Serie C
- Domenica 24 novembre ore 17.30 – Milan Futuro-Sestri Levante, 16ª giornata Serie C
- Mercoledì 27 novembre ore 18.00 – Torres-Milan Futuro, Ottavi di finale Coppa Italia Serie C
- Domenica 1 dicembre ore 15.00 – Ternana-Milan Futuro, 17ª giornata Serie C
- Giovedì 5 dicembre ore 20.00 – Campobasso-Milan Futuro, 15ª giornata Serie C
- Domenica 8 dicembre ore 12.30 – Milan Futuro-Gubbio, 18ª giornata Serie C
- Domenica 15 dicembre ore 15.00 – Vis Pesaro-Milan Futuro, 19ª giornata Serie C
- Domenica 22 dicembre ore 15.00 – Milan Futuro-Virtus Entella, 20ª giornata Serie C
Le prospettive di Milan Futuro da qui a dicembre
Rimane il discorso della crescita dei giovani talenti a discapito dei risultati. La pressione (più mediatica che reale) della zona retrocessione spinge il Milan Futuro a ottenere vittorie importanti nelle prossime gare, alcune delle quali davvero difficili. Si cita la trasferta a Pescara, ma occhio al derby del cuore contro la Ternana di Ignazio Abate. E poi la Coppa Italia Serie C, che non bisogna gettare al vento visti i successi iniziali: la Torres sa fare male ai giovani meneghini.
Tornando al punto dello sviluppo, da qui in avanti ci saranno solo progressi. Il salto di qualità dalla seconda sosta alla terza ha sottolineato come il gruppo lavora per colmare le proprie lacune. Fa piacere sentire le parole di D’Alessio sulla metodologia di Daniele Bonera: “Il Mister l’ho trovato a livello umano molto aperto al dialogo tra calciatore e allenatore. Ci ha dato parecchi consigli, ci ha raccontato di come lavorava qui durante la sua carriera“. E come Leonardo tanti altri parlano così della squadra. In sostanza…il risultato conta, ma il lavoro svolto insieme in settimana è quello che porterà i ragazzi alla Prima Squadra. Il Milan ha già messo in preventivo più di qualche passo falso. Il progetto non ha nemmeno 6 mesi di vita.


