Una vittoria, due pareggi e tre sconfitte: è questo il magro bottino del Milan Futuro dall’ultimo MP FOCUS sulla seconda squadra rossonera risalente al 6 settembre scorso. È stato un periodo complicato quello vissuto dai ragazzi di Daniele Bonera che non sono riusciti ad ottenere grandi risultati e navigano in zone pericolose della classifica (penultimo posto nel girone B di Serie C con 6 punti in 8 partite).
L’ultima gara contro la Pianese ha lasciato l’amaro in bocca per come si è sviluppata: l’espulsione di Coubis dopo 5′ e quella di Minotti nel finale per condotta aggressiva nei confronti del direttore di gara. Un cartellino rosso, il secondo, che porterà ad una squalifica per ben 5 gare. Contro il Legnago, quindi, i rossoneri dovranno fare a meno di due titolari al centro della difesa in un weekend, il prossimo, in cui Paulo Fonseca dovrà attingere dalla rosa per sostituire Theo Hernandez (più Jimenez di Bartesaghi, necessario in difesa a Bonera).
Milan Futuro: l’analisi del momento
L’episodio che ha visto protagonista in negativo Minotti è la conseguenza del momento negativo vissuto dal Milan Futuro, almeno per quel che concerne i punti conquistati. Un nervosismo giustificato dal fatto che le prestazioni non siano quasi mai mancate, sebbene ci sia un problema abbastanza evidente nella produzione e pericolosità offensiva.
È questo che per ora sta penalizzando Cuenca e compagni: solamente 4 gol in 8 partite, peggior attacco del girone B di Serie C. Al contempo i numeri difensivi, almeno in termini di gol subiti (8), sono buoni e in linea con la parte sinistra della classifica. Si tratta sia di una manovra che spesso fatica a trovare con facilità l’area avversaria attraverso il palleggio, complici anche terreni di gioco spesso inadeguati alla categoria. Anche gli interpreti offensivi devono ancora trovare il feeling giusto con la rete.
In tal senso è da segnalare l’impiego centellinato di Camarda e di Liberali in questo mese, sia per problemi fisici (del primo) che per scelte tecniche (il secondo) o chiamate in prima squadra (il primo). Longo non sta impressionando, ma anche Turco finora non ha avuto un impatto in zona rete. Fall dimostra grande spirito di sacrificio, ma non fa della qualità negli ultimi metri la caratteristica principale del suo gioco e Cuenca sta crescendo, ma spesso vive ancora di spunti estemporanei.
La rosa di Milan Futuro e i numeri
PORTIERI
Colzani, Mastrantonio, Nava, Pittarella.
DIFENSORI
Bakoune, Bartesaghi, Bozzolan (vc), Coubis, D’Alessio, Dutu, Jimenez, Magni, Minotti, Paloschi, Zukic.
CENTROCAMPISTI
Gala, Hodzic, Liberali, Malaspina, Sandri, Stalmach, Victor, Vos, Zeroli (c).
ATTACCANTI
Alesi, Camarda, Cuenca, Fall, Longo, Scotti, Sia, Traore, Turco.
I NUMERI
- 3 vittorie (Lecco, Novara, SPAL), 3 pareggi (Carpi, Torres, Lucchese) e 4 sconfitta (Virtus Entella, Ascoli, Rimini, Pianese);
- Classifica girone B Serie C: 19° posto (6 punto);
- Coppa Italia Serie C: qualificazione conquistata agli ottavi di finale Torres-Milan Futuro;
- Marcatori Serie C: Hodzic (2), Camarda (1), Traore (1);
- Marcatori Coppa Italia Serie C: Camarda (2), Jimenez (2), Liberali (1);
- Giocatori con più minuti in campo tra Serie C e Coppa Italia Serie C: Minotti (897′), Sandri (849′), Nava (720′), Cuenca (693′), Jimenez (693′), Bartesaghi (673′), Zeroli (639′), Bozzolan (618′), Camarda (518′), Coubis (482′), Traore (423′), Liberali (354′), Fall (354′), Hodzic (315′), Vos (268′), Longo (225′), Sia (200′), Malaspina (188′), Raveyre (180′), Magni (167′), Turco (138′), D’Alessio (122′), Alesi (62′), Stalmach (16′), Nasti (12′), Gala (6′).
Il calendario fino alla possibile sosta di novembre
- Domenica 20 ottobre ore 17.30 – Milan Futuro-Legnago, 10ª giornata Serie C
- Domenica 27 ottobre ore 12.30 – Perugia-Milan Futuro, 11ª giornata Serie C
- Mercoledì 30 ottobre ore 18.30 – Milan Futuro-Pineto, 12ª giornata Serie C
- Domenica 3 novembre ore 17.30 – Pontedera-Milan Futuro, 13ª giornata Serie C
- Domenica 10 novembre ore 15.00 – Milan Futuro-Arezzo, 14ª giornata Serie C
Le prospettive di Milan Futuro da qui a novembre
Innanzitutto un discorso generale che vale per Milan Futuro, ma anche per le altre seconde squadre: non sono i risultati, è la crescita dei giovani talenti l’obiettivo finale. Parlare di colpe del tecnico o di possibile esonero non fa parte dei criteri di analisi di una realtà, tra l’altro, nata circa tre mesi fa. Lo stesso Zlatan Ibrahimovic aveva chiarito questa situazione già nella prima conferenza stampa estiva: i primi mesi sono (e saranno) difficoltosi perché ci sono ragazzi giovani alla loro prima esperienza tra i professionisti. Sarà la seconda parte dell’annata quella indicativa per la loro crescita (e per i risultati).
Il prossimo blocco di 5 partite fornisce alla squadra di Bonera una chance: affronterà 3 delle ultime 4 squadre in classifica (Legnago, Pineto e Pontedera) e ci sarà la possibilità di recuperare dei punti in classifica per attestarsi in posizioni più tranquille, sia per lavorare che per migliorare, soprattutto in zona offensiva.


