MP DIARY – Baila Moreira, la legge del 22 e le lacrime di Cardinale: ecco il derby di Hallow…in

La lunga marcia di avvicinamento al derby di Milano numero 247 inizia alle ore 17, quando la Curva Sud si ritrova in Piazza Axum per iniziare a scaldare la voce e l’ambiente in vista del match. Tanti tifosi presenti all’appuntamento, consci dell’importanza della gara e della necessità di dare una spinta in più ad una squadra depressa dopo le quattro scoppole subite dal Bologna.

San Siro è elettrico: mai così pieno dal 2019 grazie all’apertura dei settori centrali del terzo anello, il Meazza vede anche il ritorno delle coreografie e degli striscioni, dopo i numerosi divieti imposti dai controlli della Lega Serie A, della Figc e delle autorità. “Il tempo delle favole per te è finito” recita la scritta della Curva dell’Inter. Uno sfottò per i rivali, ricordando il 22 aprile del 2024 e il derby che consegnò lo Scudetto alla squadra allora allenata da Simone Inzaghi.

La Curva Sud risponde con una incitazione alla squadra: “Noi non ti tradiremo mai” accompagnato per la prima volta dal nuovo striscione della curva: “Unico amore sei, non ti ho tradito mai“, citazione di uno dei più celebri cori rossoneri.

Le lacrime di Kakà e l’abbraccio del popolo rossonero

Prima di immergersi nella battaglia, per i tifosi del Milan arriva un momento di fortissima emozione: Ricardo Kakà, uno dei calciatori più amati della storia rossonera, riceve dalle mani di Daniele Massaro il riconoscimento per l’inserimento nella Hall of Fame. Il brasiliano si commuove mentre parla alla “sua” gente, e la corsa sotto la Curva Sud che canta il celebre coro a lui dedicato (“Siam venuti fin qua, per vedere segnare Kakà“) ricorda quelle che Ricky faceva dopo i gol, con le mani alzate al cielo. Ti si ama, Ricky.

Baila Moreira e la legge del 22

Che la partita di ieri sarebbe stata ben diversa da quella di tre giorni prima contro il Bologna, lo si era capito già soltanto leggendo le formazioni ufficiali: in campo, per il Milan, ci sono Gila, Rabiot e Moreira. E non è un caso che due di loro entrino nel tabellino dei marcatori: dopo il gol da centravanti navigato di Pulisic, infatti, ecco la zampata di Adrien e, dopo la rete dell’illusione targata Bastoni, la magistrale punizione di Diego, che aveva già servito l’assist per le prime due marcature. Insomma, davanti agli occhi del 22 più celebre della storia rossonera, il 22 attuale (numero non a caso, ma scelto in favore dell’idolo Ricky) ha fatto il brasiliano.

Nota di colore: appena l’arbitro ha fischiato la punizione, il belga è corso da Modric e, quasi pregandolo, gli ha chiesto di lasciargli calciare la punizione. Il croato ha acconsentito: mai scelta (da leader) fu più giusta. La partita poi scorre liscia per il Milan, che, a differenza di quanto visto mercoledì, non si sfalda nel secondo tempo. A Chivu non basta inserire dentro la contraerea per creare grattacapi al Milan, che trova con merito la quarta vittoria consecutiva, portando ad otto la striscia di stracittadine senza sconfitte.

Cardinale si commuove, Amorim predica calma

Anche il post partita è pieno di spunti: intercettato da un giornalista all’uscita dallo stadio, Cardinale si commuove: «È la serata migliore. Guarda questi ragazzi: sono dei vincenti. Da qui costruiremo il nostro futuro». Decisamente più serafico Ruben Amorim, che in conferenza stampa non si lascia andare a facili entusiasmi: «Vi assicuro che stasera sono molto felice e quando sono felice sono molto calmo. Sono giovane ma ho già una buona esperienza: due giorni fa qui era un cimitero, oggi si parla di Scudetto. Ma io devo mantenere l’equilibrio». Equilibrio, giusto, anche perchè tra quattro giorni il Milan torna in campo: c’è una partita contro il Ferencvaros da non sbagliare per non compromettere il cammino in Europa League.

MP Diary - MilanPress, robe dell'altro diavolo
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Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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