Sulle montagne russe con Origi, tra sprazzi di talento e momenti bui: il tifoso milanista deve ancora conoscerlo

Divock Origi, neanche troppo ironicamente, è una leggenda del Liverpool. “Football without Origi is nothing“, citavano spesso i tifosi scouse per un giocatore che ha segnato uno dei gol più iconici della Champions League. “Corner taken quickly…ORIGI!!!” si può sentire in questo video al minuto 1:26. 

Idolo per una tifoseria che è tra le più rispettate del mondo, 27 anni ed esperienza internazionale. Cosa potrà mai andare storto nel caso in cui vada nei campioni d’Italia, in una squadra che gioca meravigliosamente bene nell’insieme? Un po’ tutto è andato storto, ma per vari motivi e qui non si sentenzia nessun giocatore.

Il primo, Origi il suo addio al Liverpool l’ha dato dalla panchina. Pesantemente infortunato, saltando la finale di Parigi con il Real Madrid, il belga si è portato dietro anche a Milanello il tendine indurito, motivo per il quale si è saltato un bel po’ di partite nella primissima parte di stagione, volando anche nel suo Paese per essere curato dallo staff della Nazionale.

Un altro motivo può essere la tattica, che non è mai facile imparare se vieni da un calcio differente. Riflettendoci, negli ultimi anni il Milan ha sempre avuto una punta di peso tra i titolari (togliendo le assenze per infortunio). Piatek, Ibrahimovic e Giroud. Divock, essendo un po’ più di movimento (e si vede nell’assist fornito a Diaz in Milan-Monza) fatica. Giocando in 4 là davanti nel Milan di Pioli, se tutti si muovono chi è che conclude? In questo caso dovrà essere bravo lui a diventare un bomber di razza, di sponda e di botte da orbi in area di rigore.

L’ultimo motivo è semplicemente l’ambientamento. Stefano Pioli qualche sera fa disse a Sky Calcio Club sui nuovi: “Sono ragazzi arrivati 3 mesi fa. Inutile fare bilanci con così pochi allenamenti“. Vero, il discorso era su De Ketelaere, Thiaw e Vranckx, ma non è possibile giungere al top in una squadra nuova, con schemi diversi e con un infortunio alle spalle. Il mezzo tecnico ce l’ha, Origi è veramente bravo. Amichevoli a parte, preparatevi a salire sul carro della leggenda reds: ci sarà da divertirsi anche a Milano.

Divock Origi (Photo Credit: Ac Milan)
Divock Origi (Photo Credit: Ac Milan)

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