Il mercato invernale è ormai agli sgoccioli ma, paradossalmente, quello del Milan è entrato nel momento più caldo. Nelle ultime ore una serie di notizie last minute ha acceso l’ambiente rossonero, con trattative che stanno prendendo forma proprio sul finale di sessione. Tra queste, spicca senza dubbio quella legata a Jean-Philippe Mateta, attaccante francese classe 1997 attualmente in forza al Crystal Palace.
IL QUADRO DELLA SITUAZIONE: ECCO LO SCENARIO
Secondo quanto filtra nelle ultime ore, l’accordo tra il Milan e il club inglese sarebbe sostanzialmente definito. L’unico vero nodo da sciogliere riguarda la necessità del Crystal Palace di individuare un sostituto in avanti prima di dare il via libera definitivo alla cessione. Il Milan, dal canto suo, starebbe spingendo per chiudere l’operazione già in questa finestra di mercato, arrivando ad alzare l’offerta fino a 35 milioni di euro per anticipare la concorrenza e mettere Mateta subito a disposizione di Allegri.
L’operazione sembra essere slegata dal futuro di Christopher Nkunku, altro nome destinato a lasciare Milanello. Resta da capire se la sua partenza potrà concretizzarsi già in questo mercato o slittare all’estate, scenario che dipenderà esclusivamente dall’arrivo di un’offerta ritenuta congrua dalla dirigenza rossonera.
FULLKRUG E MATETA: CHE MILAN SAREBBE?
L’eventuale arrivo di Mateta garantirebbe al Milan un sensibile salto di qualità in termini di fisicità e presenza in area. Il centravanti francese, forte di una struttura imponente, è reduce da una prima parte di stagione positiva in Premier League, con 23 presenze e 8 reti, oltre a un dato particolarmente incoraggiante legato alla continuità fisica.
Nel sistema di gioco di Allegri, emerso con chiarezza nelle ultime uscite contro Como e Roma, la presenza di una punta capace di lavorare spalle alla porta, far salire la squadra e dare profondità diventa un elemento chiave. In questo senso, l’impatto di Füllkrug ha evidenziato quanto al Milan mancasse una figura con queste caratteristiche. Mateta, oltre alla fisicità, possiede anche un buon istinto realizzativo, qualità che lo renderebbe potenzialmente compatibile anche in un attacco a due insieme al centravanti tedesco.
Resta ora da comprendere quale assetto tattico Allegri vorrà privilegiare. Un eventuale utilizzo simultaneo di Füllkrug e Mateta potrebbe portare a sacrifici importanti, coinvolgendo giocatori come Leão e Pulisic, senza dimenticare l’evoluzione della situazione legata a Nkunku.
Difficile immaginare Max rinunciare stabilmente a due pedine di questo livello, ma a seconda della partita l’allenatore potrebbe alternare soluzioni diverse: un attacco più rapido e mobile con Leão e Pulisic, inserendo poi Füllkrug e Mateta a gara in corso, oppure un reparto offensivo più strutturato e fisico, capace di tenere il pallone alto e favorire le ripartenze, con una staffetta tra le due punte centrali.
In caso di arrivo di Mateta, le opzioni offensive a disposizione di Allegri aumenterebbero sensibilmente. Tutto, però, dovrà essere calibrato in base al contesto e all’avversario, nel rispetto di quel principio di equilibrio che rappresenta il vero cardine del lavoro dell’allenatore toscano in questa stagione.



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