Giro di boa a 39 punti. Il Milan chiude un girone d’andata di campionato complicato, a tratti drammatico, altre volte sconfortante, con un punto in più rispetto alla prima parte della Serie A 2022-23. Poco meno di un anno fa erano stati 38 i punti collezionati dalla banda Pioli nelle prime 19 giornate di campionato, con la squadra nel pieno del suo gennaio nero e fresca di un umiliante 4-0 all’Olimpico contro la Lazio di Sarri che avrebbe fatto da preludio dall’ancor più sconcertante 2-5 a San Siro contro il Sassuolo.
Milan 2023 vs Milan 2024, il confronto
Un anno dopo è cambiato tanto, il Milan è passato tra esaltanti notti di Champions a disastrosi derby, ha un’altra pelle, altre facce ma in termini di punti le cose non sono poi tanto diverse. Alla fine del girone d’andata 2022-23 i punti di distacco dal Napoli capolista erano 12, oggi quelli dall’Inter che comanda la classifica sono 9; i gol fatti erano stati 35 proprio come quest’anno; quelli subiti 24 contro i 20 della stagione in corso. Come un anno fa lo scudetto è un obiettivo già salutato ma lo scenario della corsa Champions sembra ben diverso.

Zona Champions sicura, un aiuto per l’Europa League
Se un anno fa la lunghezza di vantaggio sulla quinta era solo una, oggi il Milan è a +7 sulla zona Europa League e la bagarre tra chi insegue lascia pensare che centrare l’obiettivo minimo possa essere abbastanza agevole. Una situazione potenzialmente alleata per i mesi a venire, quando si tornerà a giocare in Europa: se le ambizioni tricolori sono tristemente sbiadite, per dare un senso vero alla stagione occorre fare più strada possibile nella coppa “minore”. L’Europa League deve essere un obiettivo concreto e questo potrebbe costare inevitabilmente dei punti in campionato.
Una stagione da poter salvare
Ecco perché mettere più fieno possibile in cascina potrebbe rendere meno doloroso eventuali passi falsi dovuti alle fatiche e alle distrazioni del giovedì. Un anno fa la Champions prosciugò via tutto a una squadra che in campionato fu protagonista di un girone di ritorno gravemente insufficiente. Un anno dopo, un punto in più, il Milan è chiamato a non ripetere gli stessi errori del passato, per dare ancora senso a una stagione che rischia altrimenti di restare anonima.

