Milan, sabato comincia il tour de force: cuore, grinta e continuità per riprendere in mano la stagione

Archiviata la terza sosta nazionali di questa stagione, è tempo di pensare alla stagione dei club e al rientro in campo che vedrà il Milan affrontare la Juventus sabato 23 novembre alle 18.00 a San Siro. Una partita fondamentale per tantissimi motivi: dalla posizione in classifica al passo falso contro il Cagliari, ancora fresco nelle menti di tutti, senza escludere l’importanza di vincere per cominciare nel migliore dei modi questo ultimo mese e mezzo.

Milan, ci siamo: inizia il tour de force

Sarà un vero e proprio tour de force per il Milan che da qui in avanti, tra campionato, Coppa Italia e Champions League dovrà disputare 9 partite in 36 giorni. Un periodo ristrettissimo che potrà restituire a Fonseca e alla squadra risposte fondamentali per il prosieguo della stagione e per capire – realmente – a quali traguardi potranno ambire i rossoneri. Tutto è ancora aperto, ma il tempo – seppur abbia giocato a favore del Milan grazie ai diversi passi falsi delle concorrenti – sta esaurendosi.

Adesso più che mai sarà fondamentale riprendere in mano i risultati e massimizzare al meglio ogni appuntamento. Come accaduto in Champions League, grazie alle due vittorie contro Brugge e Real Madrid, il Milan dovrà ritrovare vittorie e continuità anche nel campionato di Serie A, che oggi – complice la sfida contro il Bologna da dover ancor disputare – racconta di un Milan al settimo posto ma a soli otto punti dalla vetta. Nonostante un cammino complicato, con sole cinque gare vinte su undici, e con una gara in meno, appunto.

La partita contro la Juventus può già fornire importanti risposte: a Fonseca, al Milan, ai giocare. Battere la squadra di Thiago Motta permetterebbe ai rossoneri di ritornare tra i papabili per lotta al titolo, all’inseguimento poi di Inter e Napoli che comandano la classifica. La parola d’ordine deve essere “continuità”: basta errori banali, amnesie, deconcentrazione dei singoli e del gruppo. Il Milan ha ancora qualche chance, ma dovrà darsi una mossa: nove partite prima di fine anno per rispondere presente, con la prima tra queste che sembra già una finale.

Milan: Tammy Abraham, Tijjani Reijnders, Ruben Loftus-Cheek e Yunus Musah (Photo Credit: Agenzia Fotogramma) - Centrocampo
Milan: Tammy Abraham, Tijjani Reijnders, Ruben Loftus-Cheek e Yunus Musah (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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