Il Milan si riprende il secondo posto vincendo una partita molto complicata: a San Siro il Torino cade 3-2

Il Milan archivia, quantomeno nel risultato, la sconfitta contro la Lazio, battendo 3-2 il Torino a San Siro in un match molto ostico.

Milan-Torino, primo tempo

Massimiliano Allegri cambia tre uomini rispetto all’undici sceso in campo contro la Lazio: uno per necessità – l’infortunato Leao viene sostituito da Fullkrug – gli altri per scelta tecnica, con Bartesaghi e Rabiot che riprendono i loro posti a discapito rispettivamente di Estupinan e Jashari. Modulo speculare per D’Aversa, che nel suo 3-5-2 propone la coppia “pesante” Simeone-Zapata.

Il Torino prova a partire con coraggio, tenendo il possesso palla, ma la prima occasione è per il Milan, al minuto 7: corner battuto corto da Modric per Bartesaghi, che di prima intenzione la metta in mezzo, dove svetta Pavlovic senza riuscire inquadrare lo specchio. Dopo tre minuti risponde il Torino: Pedersen vince il duello fisico con Bartesaghi e appoggia all’accorrente Prati, che dal limite dell’area calcia alto.

Due chance per gli ospiti nel giro di un minuto: prima Simeone gira alto di testa un corner di Obrador, poi Pedersen rientra sul sinistro e va al cross per il taglio di Vlasic che prende tempo alla difesa milanista ma non riesce ad impattare bene, con Maignan che non era uscito benissimo. Prima del quarto d’ora, ennesima occasione per il Toro: ancora angolo di Obrador, colpo di testa di Ismajli e Maignan che la alza in angolo.

Tanti errori in impostazione da parte del Milan, con Allegri che predica calma ai suoi, ma di gioco ed azioni manovrate non se ne vedono. Molto più vivace il Torino, che tiene palla con coraggio e non disdegna delle sortite offensive: alla mezz’ora, su una di questa va Gineitis alla conclusione, leggermente deviata da De Winter e facile preda di Maignan.

Al minuto 37, il Milan sblocca una partita tremendamente complicata: un cross di Pulisic viene respinto dalla difesa granata, la palla arriva a Strahinja Pavlovic, che controlla e trova un gran tiro dai trenta metri, che bacia la traversa e si insacca. Sulla ripresa del gioco, il Torino va subito vicino al pareggio: Zapata salta Tomori e calcia di sinistro, fortunatamente centrale con Maignan che respinge.

Ad un minuto dall’intervallo, il Torino pareggia: tiro di Vlasic dal limite, la palla, toccata da Maignan, colpisce prima il palo e poi la spalla dello stesso portiere francese, sulla palla vagante il più lesto ad arrivarci è Simeone che da due passi insacca. Si conclude, così, il primo tempo, con le squadre in parità.

Milan-Torino, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, c’è un volto nuovo nel Milan: Allegri inserisce Athekame per l’ammonito Tomori. Il Diavolo, dunque, passa al 4-3-3 con Saelemaekers e Pulisic ai lati di Fullkrug. I rossoneri schiacciano subito il Torino nella propria area ed al quarto, un tiro da fuori di Bartesaghi, deviato da un difensore granata, sfiora il palo alla destra di Paleari.

Nella ripresa si vede un altro Milan, ed infatti al nono i rossoneri tornano avanti: imbucata di Modric per Pulisic, che crossa forte e teso sul secondo palo, dove Adrien Rabiot si inserisce con i tempi giusti e insacca il tap-in. Passa poco più di un minuto ed il Diavolo trova addirittura il tris: imbucata in area di Athekame per Youssouf Fofana, che si gira ed apre il piattone, con Paleari che la sfiora soltanto.

Arrivato al doppio vantaggio, e dopo quindici minuti ottimi, il Milan prova ad abbassare un po’ i ritmi, ma al minuto 23, il Toro ha un’ottima occasione: cross al centro di Obrador, girata improvvisa di Simeone, respinta con un grande riflesso di piede da Maignan. A quel punto, visibilmente adirato in panchina, Allegri opera due cambi: dentro Ricci e Nkunku al posto del diffidato Fofana e di Fullkrug.

A tredici dalla fine, torna in campo, dopo 144 giorni, Santiago Gimenez, che rileva Pulisic. Tre minuti dopo, Milan vicino al poker: inserimento centrale di Ricci, che calcia forte sul primo palo, ma Paleari non si fa cogliere impreparato. Terminata l’azione, l’arbitro viene richiamato al monitor, per una sbracciata di Pavlovic su Simeone in area rossonera di oltre un minuto prima: Fourneau concede il rigore per il Torino e ammonisce Pavlovic. Dal dischetto va Vlasic, che calcia forte e spiazza Maignan.

L’arbitro concede cinque minuti di recupero, nel primo dei quali Allegri ultima i cambi inserendo Odogu al posto di Saelemaekers. Al quarto minuto, Nkunku guida un contropiede, serve Ricci, che entra in area, si porta la palla sul mancino e calcia, con Paleari che la alza in corner. E’ l’ultima occasione del match, che si conclude con un sofferta vittoria del Milan, che scavalca nuovamente il Napoli al secondo posto e si porta momentaneamente a -5 dall’Inter.

Milan-Torino: l'esultanza della squadra dopo il gol di Fofana (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Torino: l’esultanza della squadra dopo il gol di Fofana (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Mister, lo accantoniamo ‘sto 3-5-2?

Il Milan supera uno scoglio durissimo battendo il Torino...

Quarantuno anni, un numero che oggi fa male anche solo a scriverlo. Buon compleanno, Lino

"E, allora, chiudiamo un attimo gli occhi e sogniamo...

Milan: in estate prevalga il buon senso

Nonostante si sia solo a metà marzo in ottica...

È tempo di cambiare, seppur sia troppo tardi

La possibilità di portarsi a -5 dall’Inter, sfumata e...