Mister, lo accantoniamo ‘sto 3-5-2?

Il Milan supera uno scoglio durissimo battendo il Torino a San Siro, una vittoria resa ancora più pesante dal mezzo passo falso dell’altra squadra del capoluogo piemontese, la Juventus, fermata sull’1-1 casalingo dal Sassuolo. Inutile girarci intorno: la chiave di volta della partita si è avuta nell’intervallo, quando Allegri ha tolto Tomori ed inserito Athekame, passando al 4-3-3.

Un modulo che, per stessa ammissione del tecnico tosano a fine partita, ha dato ampiezza ai suoi, che anche contro il Torino hanno dimostrato di soffrire, e non poco, le squadre con il cosiddetto blocco basso. Con Pulisic più libero si svariate senza l’asfissiante marcatura dei difensori granata, il Milan ha trovato ottimi tempi di gioco e soprattutto gli inserimenti dei centrocampisti. Non può essere un caso che, liberatisi gli spazi, ad andare in gol siano state le due mezz’ali, Rabiot prima e Fofana poi.

Milan, la base per il futuro sia il 4-3-3

Insomma la veste tattica vista nel secondo tempo di San Siro è sembrata quella più adeguata alle caratteristiche della squadra. Certo, il 3-5-2 garantisce ad Allegri una maggiore solidità difensiva (non è un caso che quella rossonera, prima di questa giornata, era la migliore difesa del campionato), ma è altrettanto vero che il Milan deve trovare una soluzione per imporre il proprio gioco contro le cosiddette piccole. Ecco perché, a qualificazione Champions praticamente acquisita – sono nove i punti di vantaggio sulla quinta in classifica – è importante gettare le basi anche per la prossima stagione, laddove si dovrà giocoforza ripartire da difesa a 4 e tridente offensivo.

Nota a margine: molto bene Athekame. Il terzino belga sta crescendo a vista d’occhio, dopo un’inizio sicuramente complicato. Zachary ha grande pulizia nel tocco ed è preciso sia nei cross (essenziali con un centravanti di peso) che nei passaggi corti. Merita sicuramente più spazio, e chissà che lui e il ritrovato Gimenez non siano le armi in più in questo rush finale di stagione.

Milan-Torino: l'esultanza di Youssouf Fofana con Zachary Athekame, Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Torino: l’esultanza di Youssouf Fofana con Zachary Athekame, Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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