Nonostante si sia solo a metà marzo in ottica Milan si sta già iniziando a parlare del mercato estivo, in cui saranno necessari, soprattutto in caso di qualificazione in Champions League, diversi innesti.
Milan: cosa servirà in estate
Al netto di possibili cessioni, pesanti o meno, a Massimiliano Allegri per competere per il campionato e fare bene in Europa serviranno almeno quattro innesti di alto livello in ogni zona del campo tranne la porta.
In difesa dovrà arrivare almeno un centrale che alzi la qualità e aumenti le rotazioni visto che al momento in rosa ce ne sono quattro più Odogu, che però non ha praticamente mai giocato e potrebbe partire in prestito.
A centrocampo si dovrà fare un investimento serio per la mezzala destra così da completare un terzetto da sogno con Modric, qualora dovesse restare, e Rabiot: Goretzka sarebbe un acquisto interessante, ma di nomi ce ne sono tanti.
Una zona di cui pochi discutono ma che necessità di un nuovo elemento è l’esterno: al momento i titolari sono Saelemaekers e Bartesaghi, servirebbe almeno un elemento di prestigio che sappia lavorare su entrambe le fasce o addirittura due giocatori, uno per fascia, che possano giocarsi seriamente la titolarità.
L’investimento più importante infine deve essere il centravanti: Allegri sembra orientato a confermare il 3-5-2, per cui non si può evitare l’acquisto di almeno un attaccante di ruolo che porti esperienza, fisicità e soprattutto tanti gol.
Serve un cambio di gestione rispetto agli scorsi anni
Fatto un punto sulle necessità di questo Milan, va fatto necessariamente anche un discorso sulla modalità con cui andrà gestita la prossima sessione.
La prima cosa da migliorare è la tempistica: la scorsa estate Nkunku e Rabiot, elementi già necessari a inizio mercato, sono arrivati solo negli ultimi giorni e sono quindi partiti svantaggiati. La prossima estate si deve cambiare: la squadra deve essere praticamente completa poco dopo l’inizio del ritiro al massimo.
Il secondo punto, forse quello più importante, è la direzione che si vuole prendere: da anni ormai il Diavolo punta su tanti giocatori entro un certo limite di età e quindi rivendibili e pochi elementi di esperienza, ma per tornare a vincere serve altro.
Spesso negli ultimi giorni si è parlato della richiesta di Allegri di almeno 4 giocatori pronti per l’uso e il tecnico toscano ha ragione: quest’anno gli uomini in più sono stati Rabiot e Modric, entrambi non più giovanissimi ma perfetti per un gruppo così.
La prossima estate quindi si deve trovare il giusto mix tra le diverse idee in società per non cadere negli errori degli anni passati e per tornare a giocarsi lo scudetto e fare belle figure in Europa.



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