Il casting per il ruolo di direttore sportivo del Milan ha ufficialmente un favorito: Igli Tare. A parlare di lui e della possibile scelta rossonera è l’edizione odierna di Tuttosport che delinea le motivazioni per cui l’ex Lazio avrebbe convinto la società.
L’incontro londinese con Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic ha mostrato un “uomo forte, amante del campo e della vita da campo, talent scout“. In passato era già stato vicino al Diavolo: Paolo Maldini tentò di avvicinarlo prima di virare su Frederic Massara. Il compito di Tare sarà quello di ristabilire ordine a Milanello, cercando di ricreare la bolla che serve ai calciatori e all’allenatore per poter rendere al meglio. Lo ha fatto a Roma per 12 anni, cercherà di farlo al Milan se gli verrà affidato, come sembra, il nuovo incarico. Tutto ruoterà attorno alla chiarezza delle aree d’azione e di competenza di ogni personaggio dirigenziale, qualcosa che fino ad oggi è mancato. A lui anche il compito, a meno di sorprese, di scegliere la nuova guida tecnica per la prossima stagione.
In biancoceleste non si è mai fatto problemi nell’assumersi responsabilità e mettere la faccia per difendere il suo ambiente di lavoro e le sue scelte, un altro aspetto che latita in questo Milan. Se sarà l’uomo giusto lo dirà il tempo.


